Il delitto e la vergogna

Recensione LA CHIAVE DI SARA di T. DE ROSNAY

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Il delitto e la vergogna

La storia dell’umanità è corredata di molteplici eventi. Belli e brutti. Purtroppo i secondi sono più numerosi dei primi e, bene o male, li ricordiamo. Esistono, però, dei fatti in cui l’abiezione umana cade così in basso che, una volta passati, tendiamo a dimenticarcene. A rimuoverli come la psiche rimuove un trauma troppo doloroso da elaborare. LA CHIAVE DI SARA parla proprio di questo. La storia si svolge su piani cronologici. Il primo è l’estate del 1942: la piccola Sara viene arrestata per ordine dai nazisti insieme alla sua famiglia. (altro…)

Un genocidio nascosto

genocidio

Recensione AVEVANO SPENTO ANCHE LA LUNA di R. SEPETYS

Un genocidio nascosto

Ci sono eventi che fanno parte della nostra memoria, anche se non li abbiamo vissuti. Questo è il caso dell’autrice di AVEVANO SPENTO ANCHE LA LUNA, nata negli Stati Uniti da genitori lituani sfuggiti alle deportazioni di massa volute dal regime staliniano. Di questa tragica vicenda, si sa poco e niente, in quanto il tutto fu molto ben organizzato in modo che il mondo non se accorgesse e ,alla caduta del regime, fatto passare sotto silenzio. Ai superstiti, tornati dai campi, venne  proibito di parlarne, pena l’essere rispediti in Siberia. (altro…)

Tutta un’altra storia

Recensione  STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI di  E. Favilli e F. Cavallo.  MONDADORI

STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI

Tutta un’altra storia

Fiabe e favole sono senza dubbio la prima forma di racconto con cui veniamo in contatto, allorché impariamo a leggere e ci approcciamo al meraviglioso mondo della letteratura. Racconti tramandati di generazione in  generazione e dai quali riceviamo i primi insegnamenti utili per la vita. Orbene se esaminiamo più da vicino questi racconti, ci rendiamo conto di una cosa: i personaggi femminili, a differenza di quelli maschili, non svolgono quasi mai un ruolo attivo. Sono quasi sempre delle belle addormentate o delle penelopi in attesa del principe azzurro di turno che venga a salvarle. Sono  dipinte come belle, buone, pazienti, dedite alla casa, ai genitori e allo sposo. E se qualche volta agiscono direttamente è sempre per inseguire il principe di turno. Le due autrici del libro che sto recensendo, partendo proprio da questo, hanno pensato di scrivere un libro per bambine completamente nuovo: raccogliere le biografie di cento donne straordinarie e scriverle in forma di fiaba, con tanto di illustrazioni. (altro…)

IL MALE OSCURO di G. Berto

Recensione IL MALE OSCURO di G. Berto. BUR

depressione

La peste del nostro tempo

La mia esperienza di  lettrice mi ha portato molte volte ad incontrare storie sulla psiche umana e i suoi problemi. Molti di essi, però, avevano una narrazione “esterna” per così dire.  In altre parole, il problema psichico veniva raccontato dal punto di vista esterno, appunto, mentre io mi chiedevo cosa effettivamente succedesse dentro il personaggio psicopatico. Una parziale risposta l’ho trovata nel libro che sto recensendo : IL MALE OSCURO. Scritto da Giuseppe Berto su consiglio del suo psicoanalista , racconta la storia di un “modesto intellettuale di provincia” che, trasferitosi a Roma dal Veneto con l’ambizione di raggiungere la gloria letteraria, ottiene solo lavori come sceneggiatore e l’invidia e l’insoddisfazione lo portano a soffrire di frequenti crisi di angoscia, le quali lo invalidano in tutto e per tutto, fino a portarlo sull’orlo della pazzia. Dopo aver consultato medici su medici, (altro…)

Un classico moderno: IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di C.R. ZAFON

Recensione IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di C.R. ZAFON . Mondadori

Recensione IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di C.R. ZAFON

Un classico moderno

Dopo una lunga attesa, il tanto sospirato finale della saga IL CIMITERO DEI LIBRI DIMENTICATI, finalmente è arrivato. Non appena l’ho saputo, ho fatto  salti di gioia. Non vedevo l’ora di tornare nella Barcellona misteriosa e oscura di Zafon e di incontrare di nuovo quei personaggi che avevo conosciuto e amato nei tre episodi precedenti. Sono stata felice anche nel vedere che era bello grosso. Un po’ perché i libri più sono (altro…)

Uno strano libro

Recensione CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO di D. Grossman. Mondadori.

Che tu sia per me il coltelloUno strano libro

Dopo più di un anno da QUALCUNO CON CUI CORRERE, ce l’ho fatta. Ho preso in mano un altro Grossman.  Stavolta è toccato a CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO. Un titolo che promette una lettura all’insegna della profondità e dei significati nascosti. Lo scelsi anche a causa delle meravigliose citazioni che trovavo qua e là sul web, le quali mi avevano fatto venire una gran voglia di leggerlo. Ovviamente sperando di non incorrere in un altro scontro con un  peso massimo. E’ un romanzo epistolare, ispirato ,a detta dello stesso autore, alle LETTERE A MILENA di Kafka, di cui Grossman sembra essere un forte ammiratore. (altro…)

Il nocciolo dell’esistenza. IL BAMBINO CHE IMPARÒ A COLORARE IL BUIO di N. Sparks e B. Mills

Recensione IL BAMBINO CHE IMPARÒ A COLORARE IL BUIO di N. Sparks e B. Mills . Pickwick

 IL BAMBINO CHE IMPARÒ A COLORARE IL BUIO

Il nocciolo dell’esistenza

Dopo L’UTILITA’ DELL’INUTILE , questa settimana passiamo a tutt’altro argomento. Ci dedichiamo, infatti, ad una fiaba. Ma non una fiaba qualsiasi. Qualcosa di molto particolare. Un libro  che amo a tal punto da considerarlo il top di quelli che io chiamo libri-luce : IL BAMBINO CHE IMPARÒ A COLORARE IL BUIO. (altro…)