Un ponte tra scienza e letteratura

Recensione RANOCCHI SULLA LUNA E ALTRI ANIMALI di P. LEVI EINAUDI

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Un ponte tra scienza e letteratura

Calvino diceva che il primo romanzo non andrebbe mai scritto, perché dal momento in cui esce dall’ombra , il lettore si aspetterà sempre lo stesso genere dalle opere successive.  (altro…)

Tutta un’altra storia

Recensione  STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI di  E. Favilli e F. Cavallo.  MONDADORI

STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI

Tutta un’altra storia

Fiabe e favole sono senza dubbio la prima forma di racconto con cui veniamo in contatto, allorché impariamo a leggere e ci approcciamo al meraviglioso mondo della letteratura. Racconti tramandati di generazione in  generazione e dai quali riceviamo i primi insegnamenti utili per la vita. Orbene se esaminiamo più da vicino questi racconti, ci rendiamo conto di una cosa: i personaggi femminili, a differenza di quelli maschili, non svolgono quasi mai un ruolo attivo. Sono quasi sempre delle belle addormentate o delle penelopi in attesa del principe azzurro di turno che venga a salvarle. Sono  dipinte come belle, buone, pazienti, dedite alla casa, ai genitori e allo sposo. E se qualche volta agiscono direttamente è sempre per inseguire il principe di turno. Le due autrici del libro che sto recensendo, partendo proprio da questo, hanno pensato di scrivere un libro per bambine completamente nuovo: raccogliere le biografie di cento donne straordinarie e scriverle in forma di fiaba, con tanto di illustrazioni. (altro…)

IL MALE OSCURO di G. Berto

Recensione IL MALE OSCURO di G. Berto. BUR

depressione

La peste del nostro tempo

La mia esperienza di  lettrice mi ha portato molte volte ad incontrare storie sulla psiche umana e i suoi problemi. Molti di essi, però, avevano una narrazione “esterna” per così dire.  In altre parole, il problema psichico veniva raccontato dal punto di vista esterno, appunto, mentre io mi chiedevo cosa effettivamente succedesse dentro il personaggio psicopatico. Una parziale risposta l’ho trovata nel libro che sto recensendo : IL MALE OSCURO. Scritto da Giuseppe Berto su consiglio del suo psicoanalista , racconta la storia di un “modesto intellettuale di provincia” che, trasferitosi a Roma dal Veneto con l’ambizione di raggiungere la gloria letteraria, ottiene solo lavori come sceneggiatore e l’invidia e l’insoddisfazione lo portano a soffrire di frequenti crisi di angoscia, le quali lo invalidano in tutto e per tutto, fino a portarlo sull’orlo della pazzia. Dopo aver consultato medici su medici, (altro…)

L’altra faccia del bel paese

Recensione LA PARANZA DEI BAMBINI di R. SAVIANO. Feltrinelli.

la paranza dei bambini saviano

L’altra faccia del bel paese

Se si potesse definire L’Italia con una figura retorica, molto probabilmente sarebbe un ossimoro.  Essa, infatti, è una terra bellissima, piena di quella storia e di quell’arte che tutto il mondo ci invidia. Ma è anche una terra amara , dura, testarda, restia a migliorarsi.  (altro…)

Un classico moderno: IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di C.R. ZAFON

Recensione IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di C.R. ZAFON . Mondadori

Recensione IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di C.R. ZAFON

Un classico moderno

Dopo una lunga attesa, il tanto sospirato finale della saga IL CIMITERO DEI LIBRI DIMENTICATI, finalmente è arrivato. Non appena l’ho saputo, ho fatto  salti di gioia. Non vedevo l’ora di tornare nella Barcellona misteriosa e oscura di Zafon e di incontrare di nuovo quei personaggi che avevo conosciuto e amato nei tre episodi precedenti. Sono stata felice anche nel vedere che era bello grosso. Un po’ perché i libri più sono (altro…)

Uno strano libro

Recensione CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO di D. Grossman. Mondadori.

Che tu sia per me il coltelloUno strano libro

Dopo più di un anno da QUALCUNO CON CUI CORRERE, ce l’ho fatta. Ho preso in mano un altro Grossman.  Stavolta è toccato a CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO. Un titolo che promette una lettura all’insegna della profondità e dei significati nascosti. Lo scelsi anche a causa delle meravigliose citazioni che trovavo qua e là sul web, le quali mi avevano fatto venire una gran voglia di leggerlo. Ovviamente sperando di non incorrere in un altro scontro con un  peso massimo. E’ un romanzo epistolare, ispirato ,a detta dello stesso autore, alle LETTERE A MILENA di Kafka, di cui Grossman sembra essere un forte ammiratore. (altro…)

Quello che le fiabe non dicono

Recensione LA STORIA INFINITA  di M. ENDE. Longanesi

Fiabe non dicono

Quello che le fiabe non dicono

Quando ero ragazzina c’erano tante cose che non capivo.  Ad esempio, perché, nei fantasy, i protagonisti, dopo essere andati nel paese incantato, aver sconfitto i cattivi ed essere diventati eroi, tornassero nel mondo reale. Alla sua monotonia e superficialità.  La risposta   a questa domanda l’ho trovata rileggendo LA STORIA INFINITA. Un libro che, anni addietro, non amavo particolarmente, perché costretta a leggerlo a scuola. (altro…)