Una grande Isola di Pasqua

Recensione GLI EREDI di W. DORN CORBACCIO

Gli eredi

Una grande Isola di Pasqua

Qualche anno fa vidi in televisione un documentario che mi colpì molto. Parlava dell’Isola di Pasqua, una briciola di terra sperduta nell’oceano. Lontana dalla punta estrema del continente americano quanto L’Italia dal Sudafrica. (altro…)

Il delitto e la vergogna

Recensione LA CHIAVE DI SARA di T. DE ROSNAY

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Il delitto e la vergogna

La storia dell’umanità è corredata di molteplici eventi. Belli e brutti. Purtroppo i secondi sono più numerosi dei primi e, bene o male, li ricordiamo. Esistono, però, dei fatti in cui l’abiezione umana cade così in basso che, una volta passati, tendiamo a dimenticarcene. A rimuoverli come la psiche rimuove un trauma troppo doloroso da elaborare. LA CHIAVE DI SARA parla proprio di questo. La storia si svolge su piani cronologici. Il primo è l’estate del 1942: la piccola Sara viene arrestata per ordine dai nazisti insieme alla sua famiglia. (altro…)

Un genocidio nascosto

genocidio

Recensione AVEVANO SPENTO ANCHE LA LUNA di R. SEPETYS

Un genocidio nascosto

Ci sono eventi che fanno parte della nostra memoria, anche se non li abbiamo vissuti. Questo è il caso dell’autrice di AVEVANO SPENTO ANCHE LA LUNA, nata negli Stati Uniti da genitori lituani sfuggiti alle deportazioni di massa volute dal regime staliniano. Di questa tragica vicenda, si sa poco e niente, in quanto il tutto fu molto ben organizzato in modo che il mondo non se accorgesse e ,alla caduta del regime, fatto passare sotto silenzio. Ai superstiti, tornati dai campi, venne  proibito di parlarne, pena l’essere rispediti in Siberia. (altro…)

TRAUMA di P. MCGRATH

Recensione TRAUMA di P. MCGRATH. BOMBIANI

Trauma

Casa psiche

Tutti hanno bisogno di un posto da poter chiamare casa. Un luogo dove rifugiarsi quando si ha bisogno di riposo, nascondersi quando l’animo è stanco della confusione del mondo.  Un porto sicuro, un’Itaca dove tornare. Ma cos’è davvero una casa?  Un edificio fatto solo di cemento e mattoni o qualcos’altro? Questo è il tarlo che tormenta il protagonista di TRAUMA(altro…)

IL MALE OSCURO di G. Berto

Recensione IL MALE OSCURO di G. Berto. BUR

depressione

La peste del nostro tempo

La mia esperienza di  lettrice mi ha portato molte volte ad incontrare storie sulla psiche umana e i suoi problemi. Molti di essi, però, avevano una narrazione “esterna” per così dire.  In altre parole, il problema psichico veniva raccontato dal punto di vista esterno, appunto, mentre io mi chiedevo cosa effettivamente succedesse dentro il personaggio psicopatico. Una parziale risposta l’ho trovata nel libro che sto recensendo : IL MALE OSCURO. Scritto da Giuseppe Berto su consiglio del suo psicoanalista , racconta la storia di un “modesto intellettuale di provincia” che, trasferitosi a Roma dal Veneto con l’ambizione di raggiungere la gloria letteraria, ottiene solo lavori come sceneggiatore e l’invidia e l’insoddisfazione lo portano a soffrire di frequenti crisi di angoscia, le quali lo invalidano in tutto e per tutto, fino a portarlo sull’orlo della pazzia. Dopo aver consultato medici su medici, (altro…)

Le parole che salvano. STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di M. Zusak

Recensione STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di M. Zusak.  Frassinelli

Le parole che salvano

STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di M. Zusak

I giorni scorsi abbiamo ricordato l’olocausto e la furia nazista. La più nera tra le pagine della storia dell’umanità. Su questo argomento sono stati scritti molti libri ed uno di essi vi propongo, questa settimana. Certo, c’è l’imbarazzo della scelta. Avrei potuto scegliere SE QUESTO E’ UN UOMO di Primo Levi, IL BAMBINO CON IL PIAGIAMA A RIGHE, LA MEMORIA DEI FIORI, e tanti altri ancora. E invece no.  Il libro che ho scelto credo lo conosciate un po’ tutti e, se così non fosse, consiglio vivamente di leggerlo, poiché, ve lo assicuro, merita tutta la fama di cui gode.  Si tratta di STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI(altro…)

Uno strano libro

Recensione CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO di D. Grossman. Mondadori.

Che tu sia per me il coltelloUno strano libro

Dopo più di un anno da QUALCUNO CON CUI CORRERE, ce l’ho fatta. Ho preso in mano un altro Grossman.  Stavolta è toccato a CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO. Un titolo che promette una lettura all’insegna della profondità e dei significati nascosti. Lo scelsi anche a causa delle meravigliose citazioni che trovavo qua e là sul web, le quali mi avevano fatto venire una gran voglia di leggerlo. Ovviamente sperando di non incorrere in un altro scontro con un  peso massimo. E’ un romanzo epistolare, ispirato ,a detta dello stesso autore, alle LETTERE A MILENA di Kafka, di cui Grossman sembra essere un forte ammiratore. (altro…)