Un ponte tra scienza e letteratura

Recensione RANOCCHI SULLA LUNA E ALTRI ANIMALI di P. LEVI EINAUDI

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Un ponte tra scienza e letteratura

Calvino diceva che il primo romanzo non andrebbe mai scritto, perché dal momento in cui esce dall’ombra , il lettore si aspetterà sempre lo stesso genere dalle opere successive.  (altro…)

La provetta e la penna

Recensione IL SISTEMA PERIODICO di P. LEVI

Sistema periodico primo levi

La provetta e la penna

Quando sentiamo parlare di sistema periodico, la prima cosa che ci viene in mente non  possono essere che ricordi scolastici. Chiunque abbia incontrato la chimica nel proprio percorso di formazione  ricorderà con timore o con piacere la tavola degli elementi. Ricordo ancora il mio rapporto con la chimica, nei due anni in cui ci ho avuto a che fare. Dopo un’iniziale innamoramento, probabilmente dovuto alla novità della materia, divenne una vera e propria guerra. Verso metà programma , gli argomenti si trasformarono in una serie di formule senza costrutto, un linguaggio enigmatico che io, per quanto mi sforzassi , non riuscivo a decifrare. Quando la lasciai feci i salti di gioia. E ora, anni dopo, mi ritrovo a leggere un libro il cui titolo, apparentemente, non lascia spazio all’immaginazione. Ma qui parliamo di Primo Levi e ciò basta a rassicurare anche il lettore più diffidente. Al contrario del suo ingannevole ( ma non troppo) titolo, IL SISTEMA PERIODICO non è affatto un  trattato di chimica, ma una serie di racconti, ciascuno intitolato con il nome di un elemento, (altro…)

Sradicati

Recensione SE NON ORA, QUANDO? di Primo Levi

Se non ora quando

Sradicati

Dopo COSI FU AUSCHWITZ, nel mio percorso nella lettura delle opere di Primo Levi, ho affrontato SE NON ORA, QUANDO?   Un libro molto diverso da quelli letti finora.  In questa opera lasciamo, almeno in parte, il Levi-testimone e incontriamo il Levi-scrittore(altro…)

Recensione COSÌ FU AUSCHWITZ di P. LEVI

Recensione COSÌ FU AUSCHWITZ di P. LEVI 

Recensione COSÌ FU AUSCHWITZ

L’orrore in pillole

Sull’orrore avvenuto nel cuore dell’Europa il secolo scorso sono stati scritti molti libri, ma quello che sto per recensire ha qualcosa di particolare. Si tratta di una raccolta di testi che Primo Levi, insieme al compagno di prigionia, il medico Leonardo De benedetti, scrisse in varie occasioni circa ciò che aveva vissuto durante il suo anno di internamento in lager. (altro…)

Una grande Isola di Pasqua

Recensione GLI EREDI di W. DORN CORBACCIO

Gli eredi

Una grande Isola di Pasqua

Qualche anno fa vidi in televisione un documentario che mi colpì molto. Parlava dell’Isola di Pasqua, una briciola di terra sperduta nell’oceano. Lontana dalla punta estrema del continente americano quanto L’Italia dal Sudafrica. (altro…)

Tornati dall’inferno

Recensione SE QUESTO È UN UOMO di P. Levi

Se questo è un uomo

Tornati dall’inferno

Il rapporto con il libro che sto per recensire, SE QUESTO È UN UOMO, è antico. Risale ai tempi della scuola media quando, sfogliando il libro di italiano, trovai un brano di questa opera. Mi colpì a tal punto che mi venne una voglia tremenda di leggere tutto il libro. Ricordo ancora la felicità quando, in libreria, lo ebbi finalmente in mano e anche lo sguardo di rimprovero misto a delusione rivoltomi da un membro della mia famiglia, appena tornata a casa. Mi ci fiondai subito e lo finii in pochi giorni. Quello fu uno dei primi libri a toccarmi l’anima, anche se all’epoca molti dei suoi significati mi sfuggivano. (altro…)

Come fiori nella neve

Recensione UN AMORE AD AUSCHWITZ di F. PACI

Amore ad Auschwitz

Come fiori nella neve

Nel luogo simbolo dell’abiezione umana si ritrovano molte piccole storie,  ma nessuna è così strana come quella di due ragazzi : Mala e Edek.  Benché fossero molto noti nel campo, anche da parte di chi non li conobbe direttamente, oggi di loro si sa poco e niente. I testimoni  diretti non ci sono più e chi, tra i superstiti ancora in vita,  ne sa qualcosa, stenta a parlarne.  Ma poiché ogni storia merita di essere raccontata, di avere un angolo anche piccolo nella memoria collettiva, l’autrice di questo libro ha deciso di darle voce.  (altro…)

Il delitto e la vergogna

Recensione LA CHIAVE DI SARA di T. DE ROSNAY

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Il delitto e la vergogna

La storia dell’umanità è corredata di molteplici eventi. Belli e brutti. Purtroppo i secondi sono più numerosi dei primi e, bene o male, li ricordiamo. Esistono, però, dei fatti in cui l’abiezione umana cade così in basso che, una volta passati, tendiamo a dimenticarcene. A rimuoverli come la psiche rimuove un trauma troppo doloroso da elaborare. LA CHIAVE DI SARA parla proprio di questo. La storia si svolge su piani cronologici. Il primo è l’estate del 1942: la piccola Sara viene arrestata per ordine dai nazisti insieme alla sua famiglia. (altro…)

Tutta un’altra storia

Recensione  STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI di  E. Favilli e F. Cavallo.  MONDADORI

STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI

Tutta un’altra storia

Fiabe e favole sono senza dubbio la prima forma di racconto con cui veniamo in contatto, allorché impariamo a leggere e ci approcciamo al meraviglioso mondo della letteratura. Racconti tramandati di generazione in  generazione e dai quali riceviamo i primi insegnamenti utili per la vita. Orbene se esaminiamo più da vicino questi racconti, ci rendiamo conto di una cosa: i personaggi femminili, a differenza di quelli maschili, non svolgono quasi mai un ruolo attivo. Sono quasi sempre delle belle addormentate o delle penelopi in attesa del principe azzurro di turno che venga a salvarle. Sono  dipinte come belle, buone, pazienti, dedite alla casa, ai genitori e allo sposo. E se qualche volta agiscono direttamente è sempre per inseguire il principe di turno. Le due autrici del libro che sto recensendo, partendo proprio da questo, hanno pensato di scrivere un libro per bambine completamente nuovo: raccogliere le biografie di cento donne straordinarie e scriverle in forma di fiaba, con tanto di illustrazioni. (altro…)

TRAUMA di P. MCGRATH

Recensione TRAUMA di P. MCGRATH. BOMBIANI

Trauma

Casa psiche

Tutti hanno bisogno di un posto da poter chiamare casa. Un luogo dove rifugiarsi quando si ha bisogno di riposo, nascondersi quando l’animo è stanco della confusione del mondo.  Un porto sicuro, un’Itaca dove tornare. Ma cos’è davvero una casa?  Un edificio fatto solo di cemento e mattoni o qualcos’altro? Questo è il tarlo che tormenta il protagonista di TRAUMA(altro…)