copertina_romanzo

Estratti da…THE GOLDEN CARRIAGE

The golden carriage

… Tutto quanto era nato da un avventato articolo apparso nell’inverno appena trascorso su di un settimanale
locale in seguito ad un vago e imprecisato avvistamento notturno. Un attempato fotografo aveva asserito, a
una disinvolta giornalista di aver visto, durante una chiara notte invernale, un anomalo globo di luce (altro…)

Ritratto

Il ritratto di Irene Milani. Sfogliamo qualche pagina…

Estratto dal libro “Il ritratto” di Irene Milani, edito da Lettere Animate.

Mi avvicinai al torrente e individuai immediatamente la posizione ideale per mettermi a disegnare: una grande pietra levigata rivolta verso valle. Mi sedetti e posai lo zaino accanto a me. Presi l’occorrente e iniziai a fare qualche schizzo: il paesaggio lontano, con il paese e l’Avisio, la radura, un albero che mostrava i primi segni della primavera… (altro…)

le chiavi del paradiso

Non ti meriti niente. Scopriamo cosa possiamo trovare all’interno di questo libro.

“Diffidate” è  un piccolo assaggio di quello che potrete trovare nel libro completo di  Mithraglia. Non ti meriti niente.

Diffidate!

Per un attimo
provi a dargli un senso
che sia il lavoro
o tirare su una famiglia
anche avere degli amici
o una comitiva che ti apprezzi
e parli bene di te
in qualche altra comitiva
e poi ti aspetti
che da un momento all’altro
qualcuno ti fotta
quando la vita diventa
quella di tutti i giorni
Giri su te stesso
e resti fermo
troppo stanco per le soluzioni (altro…)

le chiavi del paradiso

Le chiavi del Paradiso…curiosando tra le pagine.

Le chiavi del paradiso.

Non era mai stato un tipo da smoking. Le formalità, le etichette, le scontate riseghe della società lo lasciavano annoiato e schifato. Ma, infondo, cosa non si fa per amore? Nulla di eclatante. Delle scarpe da sera, quanto di meno sportivo aveva nella scarpiera. Un paio di jeans neri, una camicia ed una giacca. Semplice. Dinanzi un locale, il loro locale, quello in cui avevano passato la maggior parte degli anniversari e dei compleanni. Tutti lo conoscevano all’interno, a partire dal cuoco fino all’ultimo dei camerieri.

-Il solito tavolo? -Si, grazie

Sorrise ebete, annuendo lieve alle parole del cameriere che; sorridendogli, lo accompagnava nello stesso tavolo che usava sedere da cinque anni a questa parte. Prese posto con calma, iniziando a guardarsi attorno. Era in perfetto orario, come quasi sempre. Lei si sarebbe fatta attendere, ritardataria cronica, come sempre.

“Chissà quanto mi farà aspettare oggi. Di solito non scende sotto la mezz’ora. Ma vabbè, fosse per mezz’ora posso aspettare tranquillamente” (altro…)

il bivio

Tra le pagine del libro…Il Bivio

Il Bivio

“Si guardò intorno: il posto, gli odori e la musica erano quelli di sempre. Forse sarebbe dovuta salire sul tavolo e urlare a tutti che Caroline non avrebbe mai più riso delle sue battute, né assaggiato alcuna crêpe… ma non sarebbe importato a nessuno.

Le avrebbero tutt’al più fatto notare la presunzione nel suo dolore: ogni piastrella scolorita di quel pavimento era stata consumata dal peso di un esercito di persone morte e sepolte. Era un dato di fatto; ma a lei, di tutta quella gente, non importava nulla.”

“Il loro primo bacio fu su un ponte di pietra del “Naviglio Grande”, dopo una cena ad “alto tasso di romanticismo”. Il periodo era pressappoco questo e le luci natalizie stese da una sponda all’altra del canale si erano rivelate una cornice perfetta per il loro nascente amore.

Ripensò alla carnagione scura del suo corpo, alla prima volta che l’aveva vista nuda.

Cercò d’immaginarsela ora, scheletrita dal tumore, con la pelle color cera dei morti… stesa in una cassa di legno a trentadue anni.” (altro…)

ilaria pasqua

Sfogliamo qualche pagina del libro CHI MI AMA MI SEGUA

Estratto da Chi mi ama mi segua.

“Ogni domenica che si rispetti termina sempre con un lunedì” , penso,mentre la sveglia suona insistente da circa dieci minuti.
Ok, lo ammetto: presentarmi a voi con il primo pensiero che mi
balena in testa non mi sembra una trovata geniale, ma sfido chiunque a essere originali alle sei del mattino con un trillo impertinente che ti trapana il cervello.
Tutti i lunedì la stessa storia. Dopo una serata da sballo in discoteca, mi sento come un pulcino schiacciato da un cingolato e vorrei oziare ancora un po’ , per cui tento di girarmi dall’altra parte, coprendomi le orecchie con il cuscino; ma d’improvviso il cassetto del comodino si anima, diffondendo nella stanza la melodia militaresca del cellulare. Quest’idea balzana di impostarne automaticamente l’accensione dieci minuti dopo la sveglia è stata di Anita. Sarà pure la persona che mi conosce di più al mondo, ma ogni mattina saluto la sua foto con una maledizione, poi mi rassegno, (altro…)

Via alle votazioni per il tema MARE!

Abbiamo raccolto qui tutte le poesie pervenute a scritto.io.
Pronti a votare?
Gli Autori dovranno inviare un messaggio alla pagina Facebook di scritto.io entro il 1 aprile ed indicare titolo e nome dell’ Autore che intendono votare. Tutti gli altri lettori possono esprimere la propria preferenza nei commenti, che rileveranno in caso di parità.
Ecco le liriche:

(altro…)

Cosa pensano i lettori?

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“Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra- che già viviamo- e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi”  (Cesare Pavese)

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