copertina_romanzo

Estratti da…THE GOLDEN CARRIAGE

The golden carriage

… Tutto quanto era nato da un avventato articolo apparso nell’inverno appena trascorso su di un settimanale
locale in seguito ad un vago e imprecisato avvistamento notturno. Un attempato fotografo aveva asserito, a
una disinvolta giornalista di aver visto, durante una chiara notte invernale, un anomalo globo di luce (altro…)

Ritratto

Il ritratto di Irene Milani. Sfogliamo qualche pagina…

Estratto dal libro “Il ritratto” di Irene Milani, edito da Lettere Animate.

Mi avvicinai al torrente e individuai immediatamente la posizione ideale per mettermi a disegnare: una grande pietra levigata rivolta verso valle. Mi sedetti e posai lo zaino accanto a me. Presi l’occorrente e iniziai a fare qualche schizzo: il paesaggio lontano, con il paese e l’Avisio, la radura, un albero che mostrava i primi segni della primavera… (altro…)

le chiavi del paradiso

Non ti meriti niente. Scopriamo cosa possiamo trovare all’interno di questo libro.

“Diffidate” è  un piccolo assaggio di quello che potrete trovare nel libro completo di  Mithraglia. Non ti meriti niente.

Diffidate!

Per un attimo
provi a dargli un senso
che sia il lavoro
o tirare su una famiglia
anche avere degli amici
o una comitiva che ti apprezzi
e parli bene di te
in qualche altra comitiva
e poi ti aspetti
che da un momento all’altro
qualcuno ti fotta
quando la vita diventa
quella di tutti i giorni
Giri su te stesso
e resti fermo
troppo stanco per le soluzioni (altro…)

il bivio

Tra le pagine del libro…Il Bivio

Il Bivio

“Si guardò intorno: il posto, gli odori e la musica erano quelli di sempre. Forse sarebbe dovuta salire sul tavolo e urlare a tutti che Caroline non avrebbe mai più riso delle sue battute, né assaggiato alcuna crêpe… ma non sarebbe importato a nessuno.

Le avrebbero tutt’al più fatto notare la presunzione nel suo dolore: ogni piastrella scolorita di quel pavimento era stata consumata dal peso di un esercito di persone morte e sepolte. Era un dato di fatto; ma a lei, di tutta quella gente, non importava nulla.”

“Il loro primo bacio fu su un ponte di pietra del “Naviglio Grande”, dopo una cena ad “alto tasso di romanticismo”. Il periodo era pressappoco questo e le luci natalizie stese da una sponda all’altra del canale si erano rivelate una cornice perfetta per il loro nascente amore.

Ripensò alla carnagione scura del suo corpo, alla prima volta che l’aveva vista nuda.

Cercò d’immaginarsela ora, scheletrita dal tumore, con la pelle color cera dei morti… stesa in una cassa di legno a trentadue anni.” (altro…)

ilaria pasqua

Sfogliamo qualche pagina del libro CHI MI AMA MI SEGUA

Estratto da Chi mi ama mi segua.

“Ogni domenica che si rispetti termina sempre con un lunedì” , penso,mentre la sveglia suona insistente da circa dieci minuti.
Ok, lo ammetto: presentarmi a voi con il primo pensiero che mi
balena in testa non mi sembra una trovata geniale, ma sfido chiunque a essere originali alle sei del mattino con un trillo impertinente che ti trapana il cervello.
Tutti i lunedì la stessa storia. Dopo una serata da sballo in discoteca, mi sento come un pulcino schiacciato da un cingolato e vorrei oziare ancora un po’ , per cui tento di girarmi dall’altra parte, coprendomi le orecchie con il cuscino; ma d’improvviso il cassetto del comodino si anima, diffondendo nella stanza la melodia militaresca del cellulare. Quest’idea balzana di impostarne automaticamente l’accensione dieci minuti dopo la sveglia è stata di Anita. Sarà pure la persona che mi conosce di più al mondo, ma ogni mattina saluto la sua foto con una maledizione, poi mi rassegno, (altro…)

COP.eb.il sole scuro

Sfogliamo qualche pagina de…Il sole scuro di Irene Barbagallo.

Il sole scuro.
«Mi chiamo Stefano. E tu?».
«Giada».
I piccoli sorsi scendono come affluenti di lava che la raggiungono ovunque, fili intessuti di una ragnatela che si espande. Stefano riempie i calici due, tre, quattro volte. Continuano a ballare con i cristalli tra le mani che si scontrano. Anche i loro corpi si scontrano, si toccano, sempre più vicini. Poi lui la spinge verso i ragazzi che stanno fumando.
«Siediti qui, vicino a me».
Gli altri fanno spazio e l’aria si svuota di dettagli, di immagini, diventa chiara e brillante. Le passano la canna e lei li imita, come un bambino che impara a fare una cosa nuova. La testa le gira, dalla pancia sale un rigurgito allegro, lo deglutisce, continua quel gioco che sembra una partita a carte. Senza banco. Nessuno che decida per lei, che la comandi. Sente la testa vuota e si lascia prendere la mano. Il ragazzo la tira dietro di sé. (altro…)

Citazioni da…LA VIA DELL’ANICE STELLATO.

Continuiamo a curiosare tra le pagine dei libri, questa volta Jessica Diotallevi ci ha permesso di sbirciare con qualche estratto.

“Il profumo è la chiave.
Sembra silenzio ed invece è profumo.
Sembra vita e invece è morte.
Sembra morte e invece è Oltre.
E siamo dinnanzi un’armata di Angeli. I ricordi.
Il tempo addolcisce le emozioni, le confessa e le assolve.
Un’ eletta. Due taccuini, una dimensione onirica, un progetto segreto e…un gruppo di ribelli russi.
Una scelta che le cambierà la vita mentre il tempo scorre”.


Una riflessione della protagonista de La via dell’anice stellato:

la via dell'anice stellato (altro…)