aforista

Navigando tra i confini della realtà: una raccolta di racconti.

Stiamo curiosando ancora tra i libri di tanti Autori.

“I sentimenti si fingono. Non per forza in cattiva fede”

Curiosi di leggere come continua?

L’Autore ci ha permesso di sbirciare nel suo libro: “Navigando tra i confini della realtà” e noi ci precipitiamo a  leggere! Trovate l’immagine scorrendo l’articolo.

Navigando tra i confini della realtà  è una raccolta di racconti di Ken Bi. L’estratto in questione è l’incipit de “Lo stratega”.

Buona lettura!

(altro…)

copertina_romanzo

Estratti da…THE GOLDEN CARRIAGE

The golden carriage

… Tutto quanto era nato da un avventato articolo apparso nell’inverno appena trascorso su di un settimanale
locale in seguito ad un vago e imprecisato avvistamento notturno. Un attempato fotografo aveva asserito, a
una disinvolta giornalista di aver visto, durante una chiara notte invernale, un anomalo globo di luce (altro…)

Romanzo interattivo su scritto.io: chi ama scrivere ci segua!

Scriviamo un romanzo interattivo su scritto.io! Dove siete scrittori?
Romanzo interattivo

Se amate scrivere avrete sicuramente pensato di scrivere un libro e, forse, l’avete già fatto. Ma se vi chiedessi di scrivere un romanzo a più mani?

scritto.io vi propone di essere gli autori del nostro romanzo interattivo!
Sarà costituito da un incipit e nove capitoli.

Chi è pronto a seguirci in questa meravigliosa avventura? (altro…)

Ritratto

Il ritratto di Irene Milani. Sfogliamo qualche pagina…

Estratto dal libro “Il ritratto” di Irene Milani, edito da Lettere Animate.

Mi avvicinai al torrente e individuai immediatamente la posizione ideale per mettermi a disegnare: una grande pietra levigata rivolta verso valle. Mi sedetti e posai lo zaino accanto a me. Presi l’occorrente e iniziai a fare qualche schizzo: il paesaggio lontano, con il paese e l’Avisio, la radura, un albero che mostrava i primi segni della primavera… (altro…)

le chiavi del paradiso

Non ti meriti niente. Scopriamo cosa possiamo trovare all’interno di questo libro.

“Diffidate” è  un piccolo assaggio di quello che potrete trovare nel libro completo di  Mithraglia. Non ti meriti niente.

Diffidate!

Per un attimo
provi a dargli un senso
che sia il lavoro
o tirare su una famiglia
anche avere degli amici
o una comitiva che ti apprezzi
e parli bene di te
in qualche altra comitiva
e poi ti aspetti
che da un momento all’altro
qualcuno ti fotta
quando la vita diventa
quella di tutti i giorni
Giri su te stesso
e resti fermo
troppo stanco per le soluzioni (altro…)

il bivio

Tra le pagine del libro…Il Bivio

Il Bivio

“Si guardò intorno: il posto, gli odori e la musica erano quelli di sempre. Forse sarebbe dovuta salire sul tavolo e urlare a tutti che Caroline non avrebbe mai più riso delle sue battute, né assaggiato alcuna crêpe… ma non sarebbe importato a nessuno.

Le avrebbero tutt’al più fatto notare la presunzione nel suo dolore: ogni piastrella scolorita di quel pavimento era stata consumata dal peso di un esercito di persone morte e sepolte. Era un dato di fatto; ma a lei, di tutta quella gente, non importava nulla.”

“Il loro primo bacio fu su un ponte di pietra del “Naviglio Grande”, dopo una cena ad “alto tasso di romanticismo”. Il periodo era pressappoco questo e le luci natalizie stese da una sponda all’altra del canale si erano rivelate una cornice perfetta per il loro nascente amore.

Ripensò alla carnagione scura del suo corpo, alla prima volta che l’aveva vista nuda.

Cercò d’immaginarsela ora, scheletrita dal tumore, con la pelle color cera dei morti… stesa in una cassa di legno a trentadue anni.” (altro…)

ilaria pasqua

Sfogliamo qualche pagina del libro CHI MI AMA MI SEGUA

Estratto da Chi mi ama mi segua.

“Ogni domenica che si rispetti termina sempre con un lunedì” , penso,mentre la sveglia suona insistente da circa dieci minuti.
Ok, lo ammetto: presentarmi a voi con il primo pensiero che mi
balena in testa non mi sembra una trovata geniale, ma sfido chiunque a essere originali alle sei del mattino con un trillo impertinente che ti trapana il cervello.
Tutti i lunedì la stessa storia. Dopo una serata da sballo in discoteca, mi sento come un pulcino schiacciato da un cingolato e vorrei oziare ancora un po’ , per cui tento di girarmi dall’altra parte, coprendomi le orecchie con il cuscino; ma d’improvviso il cassetto del comodino si anima, diffondendo nella stanza la melodia militaresca del cellulare. Quest’idea balzana di impostarne automaticamente l’accensione dieci minuti dopo la sveglia è stata di Anita. Sarà pure la persona che mi conosce di più al mondo, ma ogni mattina saluto la sua foto con una maledizione, poi mi rassegno, (altro…)