Le parole che salvano. STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di M. Zusak

Recensione STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di M. Zusak.  Frassinelli

Le parole che salvano

STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di M. Zusak

I giorni scorsi abbiamo ricordato l’olocausto e la furia nazista. La più nera tra le pagine della storia dell’umanità. Su questo argomento sono stati scritti molti libri ed uno di essi vi propongo, questa settimana. Certo, c’è l’imbarazzo della scelta. Avrei potuto scegliere SE QUESTO E’ UN UOMO di Primo Levi, IL BAMBINO CON IL PIAGIAMA A RIGHE, LA MEMORIA DEI FIORI, e tanti altri ancora. E invece no.  Il libro che ho scelto credo lo conosciate un po’ tutti e, se così non fosse, consiglio vivamente di leggerlo, poiché, ve lo assicuro, merita tutta la fama di cui gode.  Si tratta di STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI(altro…)

Un classico moderno: IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di C.R. ZAFON

Recensione IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di C.R. ZAFON . Mondadori

Recensione IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di C.R. ZAFON

Un classico moderno

Dopo una lunga attesa, il tanto sospirato finale della saga IL CIMITERO DEI LIBRI DIMENTICATI, finalmente è arrivato. Non appena l’ho saputo, ho fatto  salti di gioia. Non vedevo l’ora di tornare nella Barcellona misteriosa e oscura di Zafon e di incontrare di nuovo quei personaggi che avevo conosciuto e amato nei tre episodi precedenti. Sono stata felice anche nel vedere che era bello grosso. Un po’ perché i libri più sono (altro…)

Uno strano libro

Recensione CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO di D. Grossman. Mondadori.

Che tu sia per me il coltelloUno strano libro

Dopo più di un anno da QUALCUNO CON CUI CORRERE, ce l’ho fatta. Ho preso in mano un altro Grossman.  Stavolta è toccato a CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO. Un titolo che promette una lettura all’insegna della profondità e dei significati nascosti. Lo scelsi anche a causa delle meravigliose citazioni che trovavo qua e là sul web, le quali mi avevano fatto venire una gran voglia di leggerlo. Ovviamente sperando di non incorrere in un altro scontro con un  peso massimo. E’ un romanzo epistolare, ispirato ,a detta dello stesso autore, alle LETTERE A MILENA di Kafka, di cui Grossman sembra essere un forte ammiratore. (altro…)

Quello che le fiabe non dicono

Recensione LA STORIA INFINITA  di M. ENDE. Longanesi

Fiabe non dicono

Quello che le fiabe non dicono

Quando ero ragazzina c’erano tante cose che non capivo.  Ad esempio, perché, nei fantasy, i protagonisti, dopo essere andati nel paese incantato, aver sconfitto i cattivi ed essere diventati eroi, tornassero nel mondo reale. Alla sua monotonia e superficialità.  La risposta   a questa domanda l’ho trovata rileggendo LA STORIA INFINITA. Un libro che, anni addietro, non amavo particolarmente, perché costretta a leggerlo a scuola. (altro…)