Una grande Isola di Pasqua

Recensione GLI EREDI di W. DORN CORBACCIO

Gli eredi

Una grande Isola di Pasqua

Qualche anno fa vidi in televisione un documentario che mi colpì molto. Parlava dell’Isola di Pasqua, una briciola di terra sperduta nell’oceano. Lontana dalla punta estrema del continente americano quanto L’Italia dal Sudafrica. (altro…)

Odissea in Europa

Recensione LA TREGUA di PRIMO LEVI 

la tregua primo levi

 

Odissea in Europa

Abbiamo lasciato Primo Levi nel campo appena liberato dai russi. Verrebbe da esser contenti , di tirare un sospiro di sollievo, poiché il nemico è caduto e la lunga guerra sembra finita. Ma le cose sono un po’ più complicate.  Che fare adesso? Tornare a casa, ovvio, ma come fare senza mezzi?  LA TREGUA è , per l’appunto, il racconto del lungo e faticoso viaggio di ritorno del protagonista. (altro…)

Tornati dall’inferno

Recensione SE QUESTO È UN UOMO di P. Levi

Se questo è un uomo

Tornati dall’inferno

Il rapporto con il libro che sto per recensire, SE QUESTO È UN UOMO, è antico. Risale ai tempi della scuola media quando, sfogliando il libro di italiano, trovai un brano di questa opera. Mi colpì a tal punto che mi venne una voglia tremenda di leggere tutto il libro. Ricordo ancora la felicità quando, in libreria, lo ebbi finalmente in mano e anche lo sguardo di rimprovero misto a delusione rivoltomi da un membro della mia famiglia, appena tornata a casa. Mi ci fiondai subito e lo finii in pochi giorni. Quello fu uno dei primi libri a toccarmi l’anima, anche se all’epoca molti dei suoi significati mi sfuggivano. (altro…)

Un genocidio nascosto

genocidio

Recensione AVEVANO SPENTO ANCHE LA LUNA di R. SEPETYS

Un genocidio nascosto

Ci sono eventi che fanno parte della nostra memoria, anche se non li abbiamo vissuti. Questo è il caso dell’autrice di AVEVANO SPENTO ANCHE LA LUNA, nata negli Stati Uniti da genitori lituani sfuggiti alle deportazioni di massa volute dal regime staliniano. Di questa tragica vicenda, si sa poco e niente, in quanto il tutto fu molto ben organizzato in modo che il mondo non se accorgesse e ,alla caduta del regime, fatto passare sotto silenzio. Ai superstiti, tornati dai campi, venne  proibito di parlarne, pena l’essere rispediti in Siberia. (altro…)

L’altra faccia del bel paese

Recensione LA PARANZA DEI BAMBINI di R. SAVIANO. Feltrinelli.

la paranza dei bambini saviano

L’altra faccia del bel paese

Se si potesse definire L’Italia con una figura retorica, molto probabilmente sarebbe un ossimoro.  Essa, infatti, è una terra bellissima, piena di quella storia e di quell’arte che tutto il mondo ci invidia. Ma è anche una terra amara , dura, testarda, restia a migliorarsi.  (altro…)

Le parole che salvano. STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di M. Zusak

Recensione STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di M. Zusak.  Frassinelli

Le parole che salvano

STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di M. Zusak

I giorni scorsi abbiamo ricordato l’olocausto e la furia nazista. La più nera tra le pagine della storia dell’umanità. Su questo argomento sono stati scritti molti libri ed uno di essi vi propongo, questa settimana. Certo, c’è l’imbarazzo della scelta. Avrei potuto scegliere SE QUESTO E’ UN UOMO di Primo Levi, IL BAMBINO CON IL PIAGIAMA A RIGHE, LA MEMORIA DEI FIORI, e tanti altri ancora. E invece no.  Il libro che ho scelto credo lo conosciate un po’ tutti e, se così non fosse, consiglio vivamente di leggerlo, poiché, ve lo assicuro, merita tutta la fama di cui gode.  Si tratta di STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI(altro…)

Un classico moderno: IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di C.R. ZAFON

Recensione IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di C.R. ZAFON . Mondadori

Recensione IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI di C.R. ZAFON

Un classico moderno

Dopo una lunga attesa, il tanto sospirato finale della saga IL CIMITERO DEI LIBRI DIMENTICATI, finalmente è arrivato. Non appena l’ho saputo, ho fatto  salti di gioia. Non vedevo l’ora di tornare nella Barcellona misteriosa e oscura di Zafon e di incontrare di nuovo quei personaggi che avevo conosciuto e amato nei tre episodi precedenti. Sono stata felice anche nel vedere che era bello grosso. Un po’ perché i libri più sono (altro…)