Sradicati

Recensione SE NON ORA, QUANDO? di Primo Levi

Se non ora quando

Sradicati

Dopo COSI FU AUSCHWITZ, nel mio percorso nella lettura delle opere di Primo Levi, ho affrontato SE NON ORA, QUANDO?   Un libro molto diverso da quelli letti finora.  In questa opera lasciamo, almeno in parte, il Levi-testimone e incontriamo il Levi-scrittore(altro…)

Recensione COSÌ FU AUSCHWITZ di P. LEVI

Recensione COSÌ FU AUSCHWITZ di P. LEVI 

Recensione COSÌ FU AUSCHWITZ

L’orrore in pillole

Sull’orrore avvenuto nel cuore dell’Europa il secolo scorso sono stati scritti molti libri, ma quello che sto per recensire ha qualcosa di particolare. Si tratta di una raccolta di testi che Primo Levi, insieme al compagno di prigionia, il medico Leonardo De benedetti, scrisse in varie occasioni circa ciò che aveva vissuto durante il suo anno di internamento in lager. (altro…)

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Autopsia letteraria

Recensione I SOMMERSI E I SALVATI di P. LEVI. EINAUDI

Autopsia letteraria

Qualche tempo fa, dissi che i libri piccoli di spessore sono i più duri e più difficili da affrontare, poiché in essi il miele dell’autore non è diluito ma concentrato, e quindi somministrato a palate. (altro…)

Una grande Isola di Pasqua

Recensione GLI EREDI di W. DORN CORBACCIO

Gli eredi

Una grande Isola di Pasqua

Qualche anno fa vidi in televisione un documentario che mi colpì molto. Parlava dell’Isola di Pasqua, una briciola di terra sperduta nell’oceano. Lontana dalla punta estrema del continente americano quanto L’Italia dal Sudafrica. (altro…)

Odissea in Europa

Recensione LA TREGUA di PRIMO LEVI 

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Odissea in Europa

Abbiamo lasciato Primo Levi nel campo appena liberato dai russi. Verrebbe da esser contenti , di tirare un sospiro di sollievo, poiché il nemico è caduto e la lunga guerra sembra finita. Ma le cose sono un po’ più complicate.  Che fare adesso? Tornare a casa, ovvio, ma come fare senza mezzi?  LA TREGUA è , per l’appunto, il racconto del lungo e faticoso viaggio di ritorno del protagonista. (altro…)

Tornati dall’inferno

Recensione SE QUESTO È UN UOMO di P. Levi

Se questo è un uomo

Tornati dall’inferno

Il rapporto con il libro che sto per recensire, SE QUESTO È UN UOMO, è antico. Risale ai tempi della scuola media quando, sfogliando il libro di italiano, trovai un brano di questa opera. Mi colpì a tal punto che mi venne una voglia tremenda di leggere tutto il libro. Ricordo ancora la felicità quando, in libreria, lo ebbi finalmente in mano e anche lo sguardo di rimprovero misto a delusione rivoltomi da un membro della mia famiglia, appena tornata a casa. Mi ci fiondai subito e lo finii in pochi giorni. Quello fu uno dei primi libri a toccarmi l’anima, anche se all’epoca molti dei suoi significati mi sfuggivano. (altro…)

Come fiori nella neve

Recensione UN AMORE AD AUSCHWITZ di F. PACI

Amore ad Auschwitz

Come fiori nella neve

Nel luogo simbolo dell’abiezione umana si ritrovano molte piccole storie,  ma nessuna è così strana come quella di due ragazzi : Mala e Edek.  Benché fossero molto noti nel campo, anche da parte di chi non li conobbe direttamente, oggi di loro si sa poco e niente. I testimoni  diretti non ci sono più e chi, tra i superstiti ancora in vita,  ne sa qualcosa, stenta a parlarne.  Ma poiché ogni storia merita di essere raccontata, di avere un angolo anche piccolo nella memoria collettiva, l’autrice di questo libro ha deciso di darle voce.  (altro…)

Il delitto e la vergogna

Recensione LA CHIAVE DI SARA di T. DE ROSNAY

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Il delitto e la vergogna

La storia dell’umanità è corredata di molteplici eventi. Belli e brutti. Purtroppo i secondi sono più numerosi dei primi e, bene o male, li ricordiamo. Esistono, però, dei fatti in cui l’abiezione umana cade così in basso che, una volta passati, tendiamo a dimenticarcene. A rimuoverli come la psiche rimuove un trauma troppo doloroso da elaborare. LA CHIAVE DI SARA parla proprio di questo. La storia si svolge su piani cronologici. Il primo è l’estate del 1942: la piccola Sara viene arrestata per ordine dai nazisti insieme alla sua famiglia. (altro…)

Un genocidio nascosto

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Recensione AVEVANO SPENTO ANCHE LA LUNA di R. SEPETYS

Un genocidio nascosto

Ci sono eventi che fanno parte della nostra memoria, anche se non li abbiamo vissuti. Questo è il caso dell’autrice di AVEVANO SPENTO ANCHE LA LUNA, nata negli Stati Uniti da genitori lituani sfuggiti alle deportazioni di massa volute dal regime staliniano. Di questa tragica vicenda, si sa poco e niente, in quanto il tutto fu molto ben organizzato in modo che il mondo non se accorgesse e ,alla caduta del regime, fatto passare sotto silenzio. Ai superstiti, tornati dai campi, venne  proibito di parlarne, pena l’essere rispediti in Siberia. (altro…)

Tutta un’altra storia

Recensione  STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI di  E. Favilli e F. Cavallo.  MONDADORI

STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI

Tutta un’altra storia

Fiabe e favole sono senza dubbio la prima forma di racconto con cui veniamo in contatto, allorché impariamo a leggere e ci approcciamo al meraviglioso mondo della letteratura. Racconti tramandati di generazione in  generazione e dai quali riceviamo i primi insegnamenti utili per la vita. Orbene se esaminiamo più da vicino questi racconti, ci rendiamo conto di una cosa: i personaggi femminili, a differenza di quelli maschili, non svolgono quasi mai un ruolo attivo. Sono quasi sempre delle belle addormentate o delle penelopi in attesa del principe azzurro di turno che venga a salvarle. Sono  dipinte come belle, buone, pazienti, dedite alla casa, ai genitori e allo sposo. E se qualche volta agiscono direttamente è sempre per inseguire il principe di turno. Le due autrici del libro che sto recensendo, partendo proprio da questo, hanno pensato di scrivere un libro per bambine completamente nuovo: raccogliere le biografie di cento donne straordinarie e scriverle in forma di fiaba, con tanto di illustrazioni. (altro…)