L’Omino dei Semafori

L’Omino dei Semafori di Giuseppe Castelluccio (copertina realizzata da Montié) racconta di Lampu Lalu City, una città dove l’ordine vige in maniera rigorosa. L’Omino dei Semafori è tra coloro che fanno sì che la città non venga sopraffatta dal caos, grazie alla sua grande responsabilità sull’efficienza del traffico. Ma, ahimè, quando sui suoi schermi appare l’immagine di una graziosa fanciulla, Lampu Lalu e lo stesso Omino vengono travolti da quel meraviglioso ma pericoloso caos che è l’Amore, mandando l’intera città in subbuglio…

OMINO DEI SEMAFORI

Dicono del libro:

“Opera molto interessante di questo autore esordiente.
L’Omino dei Semafori non solo è un racconto ben scritto con una scrittura interessante a tratti addirittura fiabeschi, ma è anche un’introspezione avvilita di uno squarcio di vita moderna.
Ho trovato il tutto molto scorrevole, la struttura narrativa offre un quadro allegro e gioioso che è soltanto di facciata per un qualcosa di molto più profondo, anche oscuro, nascosto nell’animo umano.
Non so se sia adatto a tutte le età, ma è di certo diretto ad un pubblico con un certo livello di sensibilità ed empatia.
Consigliatissimo!”

L’AUTORE

Giuseppe “Pep” Castelluccio classe ’89, cresce e vive nell’hinterland napoletano, ove fa spola tra casa e lavoro nei quartieri considerati “difficili” della città: Scampia e Secondigliano. Proprio in quest’ultimo luogo nel 2011 decide di avviare la sua attività commerciale dando seguito a una delle sue passioni, apre così una fumetteria con lo scopo di portare un po’ di colore e cultura al quartiere. Da sempre, legge e scrive per chi gli sta intorno: che siano le sue nipotine, un’amore incerto o semplicemente per comunicare con il proprio Io .

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