Trauma: un libro di Alessandro Petrelli

 

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Lecce, 2015. È  il 18 aprile quando Vanessa e Federico organizzano uno scherzo di cattivo gusto ai danni di Vincenzo, un ragazzo introverso,  già vittima in passato delle loro angherie.

È il 12 maggio quando Vincenzo, in seguito a un incidente stradale, si risveglia non ricordando nulla degli ultimi trenta giorni.

La storia si sviluppa su piani temporali diversi. Nel presente, Vincenzo andrà in cerca di una verità frammentata e resa opaca da personaggi inquietanti e da tragici avvenimenti la cui unica chiave di lettura giace nei recessi oscuri e inaccessibili di un trauma. Potrà fidarsi del ragazzo sconosciuto che gli dirà di aver fatto amicizia con lui prima dell’incidente? E chi sono i nuovi vicini di casa dall’aria misteriosa? Cosa hanno fatto Vanessa e Federico?
Sarà il passato a giungere in soccorso e a dissolvere i nodi di una realtà apparentemente priva di logica, ricostruendo la reale dinamica dei fatti e ricongiungendosi al presente e ai suoi retroscena come il pezzo mancante di un puzzle.


Una trama davvero intrigante, ma ora leggiamo un piccolo estratto.

«Andò verso la finestra a passo lento e l’ansia gli pervase lo stomaco, sapeva che avrebbe visto qualcosa che non gli sarebbe piaciuto, era un presentimento e i suoi sospetti sino ad ora non avevano mai sbagliato. Si affacciò e guardò prima il prato, lo scrutò attentamente, ma l’uomo e il bambino non si trovavano più dove li aveva lasciati. Girò lo sguardo verso la finestra del soggiorno e avvertì l’impulso del vomito: nonostante il lieve filo di nebbia, riuscì benissimo a capire che quell’uomo era lì, dietro la finestra, con lo sguardo rivolto in su, precisamente negli occhi di Vincenzo. Era come se lo avesse aspettato lì, come se sapesse che prima o poi Vincenzo si sarebbe affacciato dalla finestra della propria camera. Restò impalato e tremolante. Non poteva fare più nulla, lo aveva scoperto, lo aveva beccato due volte nella stessa sera.

Cosa farò adesso?

L’uomo mosse il braccio e prese qualcosa dalla tasca.

Era qualcosa che si illuminava… un cellulare.

Abbassò lo sguardo su di esso e digitò per qualche secondo, poi se lo posizionò all’orecchio.

Sta chiamando la polizia, si disse Vincenzo.

Ma per sua sorpresa venne spiazzato. Qualcosa gli vibrò in tasca.

Non è possibile!

Il suo cellulare cominciò a squillare».

 


L’AUTORE

alessandro petrelliAlessandro Petrelli è nato a Lecce il 19 aprile 1990 e vive a Lizzanello con i genitori e il fratello maggiore. Ha frequentato l’Istituto d’Arte e ora studia Fisioterapia nell’Università di Brindisi. Ha avuto diverse passioni nella vita: prima gli scacchi, poi i fossili e i minerali, l’arte e il pianoforte. Appassionato da sempre di libri e film del genere thriller e horror, scrive il suo primo romanzo, “Oltre la finestra”, pubblicato il 15 febbraio 2016 da Lettere Animate editore ed eletto tra i 5 migliori esordi dell’anno dal Blog Letterario “Liberovolo”. Con Lettere Animate pubblica anche il suo secondo romanzo “Trauma”, anche questo un thriller psicologico.

Buona lettura!

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