Red carpet in noir. Delitto a Cinecittà

Oggi voglio presentarvi Antonio G. D’Errico ed il suo Red carpet in noir. Delitto a Cinecittà.

Red carpet in noir

La storia di questo noir riconduce a una confidenza ricevuta dall’autore da un personaggio di spicco del mondo del cinema italiano. Sono riconoscibili alcuni tratti di protagonisti reali, che mai potrebbero essere svelati senza creare danni irreparabili. Si ritrova la vanità del divo della tv e del cinema che si sente arrivato e intoccabile, al contrario personaggi minori vengono trascurati e umiliati in un mondo dorato che alimenta gelosie, ripicche e propositi di vendetta. L’atmosfera si fa rovente quando non è drammatica e surreale. La mano lunga e potente della politica e l’amore interessato della persona giusta, al momento giusto, non mancheranno di esasperare gli animi fino a minacciare la pace di chi si sente al sicuro dall’alto della sua posizione. Senza aver fatto i conti, però, con vecchi rancori che si risvegliano e fanno fuoco, quando non resta altro da fare, quando la follia prende il sopravvento.

Dunque, lo scrittore Antonio G. D’ Errico, già vincitore del Premio Scerbanenco con Il discepolo ediz. Frilli giuria dei lettori, ci stupisce con questo nuovo noir, definito dalla critica di genere un giallo nel giallo.
In ambito letterario pluripremiato al Grinzane – Pavese e al Cesare Pavese ed anche in ambito internazionale al Premio Bardesono e ancora al Premio Monteverde. Il giallo affronta tematiche oscure e\o nascoste. il mondo del cinema dove il divo della tv si sente intoccabile e potente denigrando personaggi minori fino al punto di umiliarli e metterli da parte. Tali comportamenti scatenano odio e sete di vendetta e i colpi di
scena impregnano il testo. Un Noir con la N maiuscola, non perdetelo!

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