CHE DIO ME LA MANDI BONA

che dio me la mandi bona

Prendete un mixer. Immergeteci dentro un’ipocondriaca commessa di un sexy shop, la cui unica relazione sentimentale degna di nota che possa vantare da un anno è la convivenza coi suoi due adorati felini; una disastrosa e caotica precaria nel lavoro – nonché nella vita in generale – estimatrice di alcool e sigarette, e con una storia d’amore scandita da litigi furiosi e attacchi d’ira funesta; una tenerissima catechista-psicologa-insegnante di cucina per persone della terza età, con una passione sfrenata per la camomilla e le cinquantenni tenebrose; infine, una scalmanata latin lover con tanto di cresta bionda e occhioni blu oltremare, la battuta sempre pronta e una lacrimosa scia di cuori infranti dietro ai suoi passi.Caratteristica comune? Sono tutte irrimediabilmente, inguaribilmente e tragi-comicamente attratte dal gentil sesso!

Ora premete il bottone, e frullate energicamente il tutto. Fatto? E allora ecco pronto il vostro romanzo: la fusione di quattro forze della natura unite in un’amicizia che va al di sopra di ogni confine dove, fra tante risate e anche qualche lacrima, le nostre eroine troveranno inevitabilmente l’amore, o ci
inciamperanno per sbaglio. Ma l’amore con la A maiuscola esiste davvero? E soprattutto, l’amicizia sarà veramente in grado di resistere sopra ogni cosa?
Un romanzo di esordio che mostra subito un grande talento!


 

“Mi chiamo Chloe.
Ho trentadue anni, vivo a Roma, faccio la commessa e sono lesbica.
Oddio, lesbica è troppo forte. Dico, come impatto iniziale: dai, Chloe, non ci si presenta così, cazzo.
E non si dice neanche “cazzo”!
Ricominciamo, non c’è problema: niente lesbica e niente parolacce.
Dicevo, mi chiamo Chloe, ho trentadue anni, vivo a Roma, faccio la commessa e sono… sono… saffica? Diversamente etero? Non so, lella, della parrocchia, frocia (uhm, suona decisamente peggio che “lesbica”), omosessuale (no, omosessuale no, vi prego, troppo austero!), attratta dal gentil sesso, omozigo… no. Questo non c’entra niente.
Vabbè, insomma, mi piacciono le donne, via.
E non aggiungiamo altro.”

Dopo aver curiosato con l’Incipit di Che dio me la mandi bona, direi che è ora di andarlo a leggere tutto, magari sotto l’ombrellone 😉

Già disponibile l’ e-book su Amazon  ed entro fine giugno lo sarà anche il cartaceo.

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