Tutta un’altra storia

Recensione  STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI di  E. Favilli e F. Cavallo.  MONDADORI

STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI

Tutta un’altra storia

Fiabe e favole sono senza dubbio la prima forma di racconto con cui veniamo in contatto, allorché impariamo a leggere e ci approcciamo al meraviglioso mondo della letteratura. Racconti tramandati di generazione in  generazione e dai quali riceviamo i primi insegnamenti utili per la vita. Orbene se esaminiamo più da vicino questi racconti, ci rendiamo conto di una cosa: i personaggi femminili, a differenza di quelli maschili, non svolgono quasi mai un ruolo attivo. Sono quasi sempre delle belle addormentate o delle penelopi in attesa del principe azzurro di turno che venga a salvarle. Sono  dipinte come belle, buone, pazienti, dedite alla casa, ai genitori e allo sposo. E se qualche volta agiscono direttamente è sempre per inseguire il principe di turno. Le due autrici del libro che sto recensendo, partendo proprio da questo, hanno pensato di scrivere un libro per bambine completamente nuovo: raccogliere le biografie di cento donne straordinarie e scriverle in forma di fiaba, con tanto di illustrazioni. Dai tempi antichi ai giorni nostri, dall’Europa all’America all’Asia,questo libro propone cento esempi di coraggio e  determinazione. Ciascuna di esse, nel momento in cui decide di volere una cosa, ce la mette tutta per raggiungere il suo scopo, lottando contro stereotipi, pregiudizi e ogni genere di ostacoli. Sin da quando è apparso nelle librerie, questo libro ha fatto molto parlare di sé. C’è chi lo stronca e chi lo esalta. Io , per quel che mi riguarda, non ho approfondito tali questioni, affinché non influenzassero la lettura e la conseguente valutazione, ma ora che l’ho letto e posso esprimere un’opinione, essa non può essere che positiva. Questo libro è molto, molto prezioso. Il regalo che ogni madre dovrebbe fare alla propria figlia, da leggere e rileggere. Non solo le bambine, ma anche le donne adulte, per ricordarsi di quanto valgono e imparare a non  farsi  fermare da niente e da nessuno, se c’è qualcosa che davvero vogliono, in quanto “gli unici limiti sono quelli che poni a te stessa” ; e anche i maschietti, per apprendere sin dall’infanzia il rispetto per l’altro sesso e smetterla di credersi il centro dell’universo. Un libro che ho divorato con passione e in cui ho, con mio stupore, riscontrato un piccolo difetto: non c’è  Oriana Fallaci, l’esempio degli esempi, il modello dei modelli a cui ispirarsi, almeno per quel che riguarda la mia esperienza. Per  il resto, è davvero un capolavoro con quel quid in più che lo rende unico come libro di “storie della buonanotte”, cioè che quei racconti sono veri e quindi la dimostrazione tangibile che volere è potere.

 

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