La fragilità ovvero l’umanità

Recensione L’ARTE DI ESSERE FRAGILI di A. D’AVENIA

fragilità

 

La fragilità ovvero l’umanità

Cos’è la fragilità? In psicologia , un insieme di sentimenti negativi; nel pensare comune , il peggiore dei difetti, il male da evitare a tutti i costi , quello che fa di te un debole incapace di vivere in questo mondo frenastenico , stupido e meccanizzato. Ma non è così. La fragilità è un’altra cosa e niente affatto negativa.  Alessandro D’Avenia, nel libro che mi accingo a recensire, ce lo spiega  attraverso una serie di lettere scritte ad uno dei più grandi poeti del mondo : Giacomo Leopardi.  Qualcuno storcerà la bocca, nel leggere questo nome.  Ma come ? Leopardi il pessimista? Il gobbo che scriveva solo cose tristi? Ebbene si, proprio lui. Attraverso queste lettere, l’autore prende il lettore per mano e , con pazienza e dolcezza lo conduce in un viaggio interiore ,che ha dell’omerico,  alla scoperta e all’accettazione dell’essenza della natura umana, la fragilità per l’appunto. Perché è l’umanità e l’umanità è fragilità, il seme da cui nasce quanto di più bello e più brutto siamo in grado di produrre.  Nell’adolescenza, siamo travolti  dai “rapimenti” che ci spingo a darci da fare per trovare la nostra strada, il nostro scopo nella vita. La maturità ci fa prendere coscienza dei nostri limiti e le nostre debolezze e ci pone la scelta tra l’abbracciarli o rifiutarli, perdendo così la possibilità di realizzarci. L’ultimo stadio è la destinazione di questo viaggio interiore : l’arte di essere fragili, cioè farne poesia , cioè creazione , qualunque sia il nostro “rapimento.” Ancora una volta, Alessandro D’Avenia ci regala un prezioso gioiello per la nostra anima, un libro che chiunque dovrebbe leggere, soprattutto quelli che non amano farlo.  Ed anche l’occasione giusta per rileggere e conoscere veramente Leopardi.  Semplicemente mitico.

One thought on “La fragilità ovvero l’umanità

Lascia una risposta