CANTO DI NATALE di Charles Dickens. La toccante fiaba natalizia

Recensione CANTO DI NATALE di Charles Dickens. Bur

CANTO DI NATALE di Charles Dickens

La toccante fiaba natalizia

Tutti, più o meno, conosciamo CANTO DI NATALE. Almeno attraverso le numerose versioni cinematografiche che ne sono state fatte.  Io, fino ai ventitré anni, l’ho visto ,attraverso lo schermo, in tutte le salse, finché un giorno mi venne la curiosità di leggere  il libro.Lo divorai in un giorno e finalmente scoprii questa fiaba nel suo vero volto.  Scrooge, uomo avaro , attaccato alle cose materiali, la vigilia di Natale, riceve la visita del suo collega morto, il quale gli preannuncia che verranno  a trovarlo tre spiriti, che lo guideranno nel suo passato, presente e futuro, in modo da indurlo a ripensare il suo modo di essere e di cambiare, prima che sia troppo tardi. Scrooge si ritrova, così costretto, a guardare dapprima dentro se stesso, poi al mondo che lo circonda e infine alle possibili conseguenze del suo comportamento. Ne viene fuori un bellissimo racconto, che invita anche chi legge a riflettere su se stesso, soprattutto nel periodo di Natale. Un modo di ricordarci che questa meravigliosa festa non è solo regali, luci e panettoni,   ma soprattutto un momento per aprire il cuore alla bontà, per tirare le somme di quanto fatto durante l’anno e migliorare.  Una fiaba che rimane nel cuore per sempre, al pari di un ricordo d’infanzia.  Che porta con sé un messaggio di speranza : non è mai troppo tardi, per ripensare le proprie azioni e rendersi migliori.  Certo la trasformazione di Scrooge è troppo repentina per essere psicologicamente accettabile, ma bella, come tutto ciò che accade nelle fiabe. Un libro da leggere e rileggere più volte. Un capolavoro da apprezzare ad ogni età.

 

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