Ci pensa la vita, mi han detto così.

Ci pensa la vita, mi han detto così

“Allora glielo dico?!”

“Non l’hai ancora fatto?”

“La fai semplice tu…ho paura. Ho paura della sua reazione, ho paura delle conseguenze. Ho paura che possa cambiare il nostro rapporto. Non lo sopporterei.”

Ci pensa la vita

“E come stai?”

“Bella domanda. Sto come una persona che ha tutto ma che non riesce ad essere felice. Guardami. Cosa mi manca? Assolutamente niente. Eppure non ci riesco. Hai presente quando ti ritrovi a guardare la tua vita come se si trattasse di quella di un’altra persona? Mi guardo vivere. Da fuori. E non riesco ad essere come vorrei. Non riesco a lasciarmi andare. Vedo una vita perfetta: un lavoro importante, una famiglia che mi sostiene. Vedo una persona che potrebbe dare tanto ma che ha paura di fare un passo in più. Potrebbe cambiare tutto, lo capisci?”

“E non è quello che vuoi?”

“Io voglio solo vivere in tranquillità. Non voglio gli occhi puntati addosso, non me la sento di essere al centro dell’attenzione e di sconvolgere tutto e tutti. ”

“Sbagli, lasciatelo dire. Questa vita ti sta stretta e tu meriti molto di più. Hai un lavoro importante, vero. Ma che non è quello che sognavi. La tua famiglia è uno spettacolo e ti sostiene in tutto e per tutto. Ma non sa tutta la verità. Sono convinta che continuerebbe a sostenerti comunque, nonostante tu pensi il contrario. Non sei tu. Non puoi vivere con la testa bassa, la mente confusa ed un sorriso di circostanza stampato in faccia in eterno!”

“E se oltretutto non mi volesse?! Non l’hai mica messo in conto”

E se…e se…e se…ma che noia! Buttati! Non vivere di rimpianti. Provaci. Se va male avrai comunque provato a fare quello che volevi. Segui le tue emozioni per una volta e non quello che ti dice quella testolina antipatica. Non si può sempre compiacere tutti, non si può essere sempre perfetti e quadrati come tutti si aspettano che tu sia. Tutto quello che vuoi è dall’altra parte della paura. Lo dice anche un autore americano, un certo Jack qualcosa, ne parlavano oggi in radio”.

“Jack Canfield, si. Dovrei leggerlo quel libro. Prima o poi.”

“Comincia. Fai il primo passo. Non temere di mostrarti per come sei realmente. Non rimandare. Oggi ci siamo, domani non si sa. E’ brutto da pensare ma non si può mai stare tranquilli in questo mondo. Non si può mai sapere come andrà. Per quello che possiamo, abbiamo l’obbligo morale di provare ad essere felici. Dai retta per una volta ad una vecchia signora che ha capito troppo tardi come funziona. Non fare i miei stessi errori. Non vivere solo di sensazioni che ti fanno vibrare l’anima ma che non hai il coraggio di seguire. Niente paura tesoro. E’ la tua vita.”

A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare, e intanto si allarga la nebbia e avresti potuto vivere al mare…

“Lascia lascia, non cambiare! Proprio un bel pezzo d’uomo Luciano. Avessi solo qualche anno in meno…”

“Ma…nonna!!!”

Lascia una risposta