Figli delle stelle

Figli delle stelle

Figli delle stelle

“E tu cosa ci fai qui? Non dovevi essere con Marco stasera?”
“Non è venuto. Neanche un messaggino per avvertirmi. E pensare che avevo già preparato tutto. Doveva essere la nostra serata. Che scema”.
“Posso dire te l’avevo detto?”

“Lasciala stare..acida che non sei altro! Vieni qui con noi tesoro…è solo uno stronzo.”
“Si, uno stronzo che in questo momento starà guardando le stelle con la sua adorata mogliettina. E tu lo sapevi!”
Già, lo sapevo.
Le mie amiche.
La dolcezza dell’una. La spietata razionalità dell’altra.
La certezza di averle sempre al mio fianco, in un modo o nell’altro.
San Lorenzo. La nostra terrazza.
Quella dove giocavamo a nascondino.
Quella dove fumavamo di nascosto.
Quella dove ci siamo raccontate ogni più piccolo segreto.
30 anni di amicizia. 30 anni di pianti a dirotto. 30 anni di risate senza fine.
Stasera siamo qui. Tutte e tre con il naso all’insù.
Ognuna con i propri pensieri, i propri desideri, le proprie paure.
Ognuna con la speranza di veder cadere la propria stella.
A volte basta solo sperare in qualcosa per sentirsi vivi.
“Ve la ricordate la prima volta che siamo venute qui a vedere le stelle cadenti? Io ne vedevo continuamente…e voi neanche una!”
“Vero…che rabbia!”
“Devo svelarvi un segreto…quella sera di stelle cadenti non ce n’erano proprio. Ma io dovevo esprimere il desiderio di baciare Luca alla festa di fine anno. Era tutto il giorno che ci pensavo. Mi ero impuntata così tanto che credevo di vedere stelle cadenti ovunque!”
“Bugiarda che non sei altro!”
“Pensavamo di essere le uniche sfigate!”
“Perdonatemi! Però alla fine ha funzionato…Luca alla festa di fine anno non c’era…ma dopo 10 anni me lo sono sposato!”
Il potere della forza di volontà.
Le donne lo sanno, c’è poco da fare.
“Devo dirvi anche un’altra cosa. Ho appena scoperto di aspettare un bambino!”
“Ma è bellissimo!”
“Chissà come sarà contento Luca…non vedeva l’ora!”
“Luca non lo sa ancora. Sono felicissima ma…ho anche tanta paura. Il nostro rapporto equilibrato, i nostri lavori di responsabilità che ci portano via tanto tempo, la nostra vita scandita dalle stesse identiche cose che si ripetono ogni giorno. Saremo pronti ad un cambiamento così grande?”
C’è una sorta di magia in un cielo stellato.
Ti porta a raccontare agli altri anche ciò che non hai ancora chiaro dentro di te.
“Amica mia, la vita è un cambiamento continuo. Non devi avere paura. E poi ricorda: se vuoi fare un passo in avanti, devi perdere l’equilibrio per un attimo. L’ultima riga delle favole, lo sto leggendo in questi giorni!”
“Allora lo vedi che non sei così acida come vuoi far credere? Se ti impegni un pochino diventi anche romantica!”
“Cambiamo tutti care mie…solo la nostra amicizia non cambierà mai”.
Una stella cadente.
Questa volta c’è davvero.

di Serena Casalini


 

Toscana, 28SERENA CASALINI anni, appassionata di sport e di musica italiana. Mi piace scrivere e lo faccio per far entrare gli altri nel mio mondo, per esprimere quello che sono e per tirare fuori tutte le emozioni e i pensieri che ho dentro.


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“Pensieri e Parole” torna ogni venerdì.

 

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