L’uomo e il mare

L’uomo e il mare

l' uomo e il mare

Uomo libero,
sempre tu amerai il mare!
Il mare è il tuo specchio: 
contempli l'anima tua
nell'infinito srotolarsi
della tua onda,
e il tuo spirito 
è un abisso non meno amaro.

Ti diletti a tuffarti 
nel seno della tua immagine;
l'abbracci con gli occhi
e con le braccia,
e il tuo cuore si distrae 
talvolta dal proprio battito
al fragor di quel lamento 
indomabile e selvaggio.

Entrambi siete
tenebrosi e discreti:
uomo, 
nessuno ha sondato 
il fondo dei tuoi abissi;
mare, 
nessuno conosce 
le tue intime ricchezze:
tanto gelosamente serbate
i vostri segreti !

E tuttavia da secoli innumerevoli
vi fate guerra senza pietà nè rimorsi,
tanto amate la strage e la morte,
o lottatori eterni,
o fratelli inseparabili!

L’uomo e il mare è una poesia di Charles Baudelaire (09 aprile 1821 – 31 agosto 1867). Egli è stato un poeta, scrittore, critico letterario, critico d’arte, giornalista, aforista, saggista e traduttore francese.charles_baudelaire_1
È considerato uno dei più importanti poeti del XIX secolo, esponente chiave del simbolismo, affiliato del parnassianesimo e grande innovatore del genere lirico, nonché anticipatore del decadentismo. I fiori del male, la sua opera maggiore, è considerata uno dei classici della letteratura francese e mondiale.

 

Lascia una risposta