Poesie di Nazim Hikmet

Poesie di Nazim HikmetPoesie di Nazim Hikmet

Nâzım Hikmet (Salonicco, 20 novembre 1901 – Mosca, 3 giugno 1963), è stato un poeta, drammaturgo e scrittore turco naturalizzato polacco.

Nazim Hikmet, come viene spesso scritto in italiano (il suo cognome completo è Nâzım Hikmet-Ran) è stato definito “comunista romantico” o “rivoluzionario romantico” ed è considerato uno dei più importanti poeti turchi dell’epoca moderna.

Rileggiamo alcune poesie di Nazim Hikmet.

Il più bello dei mari

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.

I giorni sono sempre più brevi

I giorni sono sempre più brevi
le piogge cominceranno.
La mia porta, spalancata, ti ha atteso.
Perchè hai tardato tanto?

Sul mio tavolo, dei peperoni verdi, del sale, del pane.
Il vino che avevo conservato nella brocca
l’ho bevuto a metà, da solo, aspettando.
Perchè hai tardato tanto?

Ma ecco sui rami, maturi, profondi
dei frutti carichi di miele.
Stavano per cadere senza essere colti
se tu avessi tardato ancora un poco.

 

Anima mia

Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s’affonda nell’acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà

anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell’arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi pian piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde
anima mia.

Queste sono solo alcune delle poesie di Nazim Hikmet. Se ti va di leggere altre poesie o citazioni di autori famosi clicca qui e continua a seguire scritto.io anche attraverso la pagina Facebook.

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