Libri in uscita segnalati da voi #1

Libri in uscita segnalati da voi #1

1) Il cuore segreto è la stlibri in uscitaoria di una donna e della sua famiglia, di una verità dolorosa che per anni viene taciuta con grande coraggio, ma che finirà per essere raccontata. All’inizio della narrazione una giovane donna è seduta su una sedia a dondolo in una vecchia camera asettica insieme a una vecchia signora. Legge ad alta voce il libro che tiene tra le mani, sul cui dorso, a lettere scarlatte, è impresso il titolo: Il cuore segreto. Un flashback ci catapulta nel passato, quando la nascita di una bambina porta il sorriso e la gioia in una piccola famiglia. La neonata è il simbolo della rinascita, il segnale divino per l’inizio di un nuovo cammino. Il trascorrere del tempo porterà eventi inaspettati e traumatici che segneranno per sempre il percorso dei componenti della famiglia. Torniamo quindi al presente, nella camera in cui riecheggiano le parole della giovane donna mentre il viso dell’anziana signora viene rigato da una lacrima. I ricordi, i segreti, il dolore, l’amore e la speranza si intrecciano per generare un viaggio pieno di sentimento e passione per la vita, il tutto custodito da tre generazioni di donne nel loro cuore segreto.

libri in uscita2) Il racconto presentato è impostato in forma epistolare. L’autrice si trova in un momento di profonda costernazione, causato da
innumerevoli disillusioni patite negli ultimi quattro anni. Ha
appena ricevuto l’ennesima brutta notizia e non può nemmeno
trovare sostegno nella sua psicoterapeuta. Ha dovuto sospendere la terapia: i soldi servono per altro, per afferrare un sogno che pare sempre più distante. Anche col suo compagno le cose sembrano sgretolarsi; in quei giorni di tristezza mista a reazione, trascorre le sue serate su FaceBook.
E inaspettatamente, una sera di novembre riceve una chat da uno dei suoi contatti. Antonio, il suo primo amore, quello che tra
numerosi tira e molla aveva accompagnato la sua adolescenza, dai 14 ai 17 anni, a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta. Questo incontro comune di emozioni e ricordi stupisce entrambi, riportando la loro mente e i loro cuori indietro di venti anni. Di comune accordo, i due antichi innamorati decidono di non rivedersi né di scambiarsi il numero di cellulare. Non intendono sperimentare un collegamento diretto: troppo rischioso, il passato potrebbe amalgamarsi con il presente, sortendo degli effetti disastrosi per le loro vite attuali. Così, l’autrice propone di comunicare come facevano quando lui era nei militari, quando ancora non erano diffusi i telefoni portatili, quando il romanticismo e l’amore viaggiavano lentamente, riportati con sentimento, impegno e pazienza sulla carta.
Le missive se le scambieranno nel caso decidessero di incontrarsi. Queste lettere risultano un toccasana per il suo stato d’animo, una sorta di terapia. Ogni giorno scrive raccontando la propria quotidianità, fatta di problemi sul lavoro, l’amore per la propria città che ha dovuto lasciare, i ricordi sugli eventi dolorosi vissuti in tutti gli anni che non si erano frequentati, i suoi viaggi, il suo anticonformismo che la mette sempre in polemica verso le questioni etiche, sociali, religiose e politiche. E si sofferma sui momenti salienti condivisi con Antonio, dal primo bacio, al viaggio insieme sul treno per la licenza militare, all’ultimo appuntamento da innamorati, fino a rammentare l’incontro casuale al suo addio al celibato, quando Antonio le confessa che sentiva nostalgia della loro storia. Grazie a queste scritture, l’autrice lentamente si risolleva dallo stato di umore depresso in cui stava sprofondando e si sente più reattiva e propositiva, pronta alle nuove sfide che dovrà affrontare. Decide di non raccontare nelle lettere quale dilemma la assilla, al punto da rovinare la sua vita e quella del suo compagno. Questa storia la scriverà in un taccuino che avrà vita parallela alle lettere.
Nei due mesi seguenti, incrocia Antonio altre due volte in chat.
Ogni volta è un’esplosione di sentimenti sopiti, di turbamenti,
perché nel cuore torna a galla una persona fondamentale per la
vita dell’autrice. Ma allo stesso tempo, la sua determinazione la
porta a non perdere di vista il perno principale del suo presente e futuro: il suo compagno. Così, senza malinconia, l’autrice decide, dopo una quindicina di lettere, di smettere di scrivere. Sta partendo per un viaggio, vuole staccare dalle tensioni quotidiane e dalla nostalgia che stava prendendo il sopravvento. Si congeda da Antonio, speranzosa perché quando verrà il giorno in cui finalmente si rivedranno, lui sarà orgoglioso di lei.

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