Gara di poesia su scritto.io: si vota!

Gara di poesia su scritto.io: ci siamo!
Pronti a votare?gara di poesia

UN PO’ DI REGOLE:

  • le poesie saranno pubblicate senza il nome dell’Autore per evitare eventuali condizionamenti.

  • Gli Autori che hanno partecipato dovranno, come sempre,inviare un messaggio alla pagina Facebook di scritto.io indicando il numero ed il titolo della poesia che intendono votare ENTRO IL 4 LUGLIO.

  • I lettori potranno votare lasciando un commento sotto questo articolo ed indicando numero e titolo della poesia preferita.

  • I voti dei lettori saranno sommati e costituiranno un unico voto a favore dell’ Autore più votato (es. la poesia di Caio riceve 3 voti dai lettori; la poesia di Tizio 2 voti= Caio riceve un voto dai lettori).

  • La poesia più votata in assoluto entrerà a far parte dell’antologia di scritto.io.


    Leggiamo le poesie da votare:

1) TITOLO: ANTRACITE

Sotto un nuovo sole
si presta l’udito a una musica antica.
Di corde gravide,
di parti di note
si riempiono gli occhi
e si ritrovano
negli stessi, di un tono ancor più scuro.
Il tuo sguardo ricorda
la superficie lucida e serica della lava
in pace;
il tocco della mano trasmette speranza
ed interrogativi,
urla e agita soluzioni urgenti.
Saluto all’alba silente e sontuosa,
di nuovi visi e nuove cose.
Accanto, come gli anni
ti confermano al mio mondo.
E mille scale ancora.

2) TITOLO: UN FUOCO ACCESO

Il fuoco acceso di un amore arreso.
Cerca lo sguardo atteso.
I tuoi passi cingono la casa.
Il suono della voce scorre sulla terra arsa.
Dei tuoi vestiti a fiori, restano solo colori.

Un cappello a larghe tese cui tu eri fiera.
I guanti velati ricoprono le mani a sera.
Il verde dell’olmo riflesso nei tuoi occhi.
L’immagine del viso senza ritocchi.

Il suono della musica apre le danze.
Odori, profumi e fragranze.
La primavera si posa sulle tue labbra.
Il tuo incedere un po’ altero, e’ ormai solo ombra.
Il sole scompare, torna l’oscuro nelle stanze.

3) TITOLO: SETACCIO

Non fosse

per le tue dita alla camomilla…

per il delfino che ti dorme in mano

e gioca tra i miei sorrisi…

per lo strazio della morte – vittima del tuo corpo nudo, tiepido –

sconfitta…

per la fiamma dei tuoi occhi spavaldi,

che spolverano cuori in soffitta…

per l’anima che ghiaccia, vedendoti lontana

e odora di vino…

per l’ombra delle tue labbra

che sfiorano le nuvole del mattino…

per il senso del mio petto che solo i tuoi seni può abitare…

per l’alba del pudore che umili col tuo sole…

per l’inferno che neghi al demonio che ti afferra,

abbandonandomi cieco e felice su questa terra…

ti odierei,

ne sono certo,

ancor di più.

4) TITOLO: LIBERO

Un rumore sordo
qualcosa che si spezza,
proviene dall’interno
della tua mente stessa.
Pensavi fosse il cuore
distrutto dal disprezzo,
un’ultima emozione
di cui hai pagato il pezzo,
ma ascolta, batte ancora,
è un battito di gioia,
tamburi a carnevale,
un ritmo che ti assale e
ti spinge, ti trascina,
in una danza tribale.
Allora che cos’era
Allora che cos’era
che ti si è rotto dentro?
Se adesso emani gioia
ad ogni movimento,
se adesso il tuo sorriso
può illuminare il cielo,
cos’era che si è rotto?
cos’è cambiato invero?
È l’anima che spinta
da troppa sofferenza
ha visto una speranza
ha perso la pazienza
ed ha spezzato tutte
le catene che la mente
le aveva messo addosso
per renderla impotente.
Paura, insicurezza,
ansia e malinconia,
di colpo, con un colpo,
sono spazzate via
e vince la speranza,
sorride anche il tuo cuore,
che canta una canzone,
piena di troppo amore.

5) TITOLO: TRAMONTO

Un verde prato ribolle
Lontano dal vermiglio imbrunire
Del vigor del vento, caldo
Gli ultimi raggi di sole, tepore
Di quest’ultimo tramonto, nostro
Fino alla fine.

6) TITOLO: NON SO CHI SEI

Era un agnello graziato
Da mitezza e simpatia ma,
il suo cuore rivestiva
la ferocia di un lupo.

Ho stracciato le mie vesti,
ho condiviso il tepore di un fuoco
che a fatica alimentava le sue fiamme,
illuminando il buio gelido
di notti intramontabili.

Come campane risuonano
ancora nell’ode di un racconto
il messaggio di parole
che l’anima tramortì
allo scoccar del mezzodì.

Petalo d’amore essicca
la sua linfa vitale nel dissetarsi
al vaso del rancore e della
truce indifferenza.

Ci penso, spesso ti penso,
ogni silenzio irrompe
in fuochi d’artificio,
ogni sotterfugio si svela
lentamente in caldi colori
di inevitabile chiarezza:
Io non so, non ho mai saputo
chi sei.
E ho paura, dolorosa paura,
di aver amato solo la
tua illusione.

7) TITOLO:  CAROSELLO DI EMOZIONI

Ho fame di parole sapienti e genuine
che sappiano rallegrare,
magari anche intenerire,
di cuori che battono all’impazzata
e che gridano all’unisono.
Ho fame di sentimenti sinceri ed autentici
che mi facciano ballare.
Ho fame di vita e di amore,
di canti dolci e gesti misurati,
messi in fila,uno dietro l’altro,
di frasi non dette e solamente taciute

E ORA…V O T A T E!

12 thoughts on “Gara di poesia su scritto.io: si vota!

  1. Speaking of the Holocaust, it would be interesting to compare what the Nazis did with Jewish scrolls and books that they seized. Di8&1#d2n7;t a lot of them wind up in German museums and research institutes? It would also be interesting to know what happened to them after the war. I would imagine a lot of them were returned to somebody.

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