sogni

Strade e sogni: si vota per il quinto tema!

Poesie a tema.

“Strade” osogni”: dove vi avrà condotti l’ispirazione?
E’ ora di scoprirlo!


Le liriche saranno pubblicate senza il nome dell’Autore per evitare eventuali condizionamenti.

Gli Autori che hanno partecipato dovranno, come sempre, inviare un messaggio alla pagina Facebook di scritto.io indicando il numero ed il titolo della poesia che intendono votare ENTRO IL 7 MAGGIO.

I lettori potranno votare lasciando un  commento sotto questo articolo ed indicando numero e titolo della poesia preferita.

I voti dei lettori saranno sommati e costituiranno un unico voto a favore dell’ Autore più votato (es. la poesia di Caio riceve 3 voti dai lettori; la poesia di Tizio 2 voti= Caio riceve un voto dai lettori).

Le liriche da votare sono:

 

1) Titolo: Il caleidoscopio ha la sindrome di Patau

Degusti e sprofondi:
soliti binari di vacanza
Ma fanghiglia vuol sconvolgere,
insospettato metro
tra ristoro ed intrico.
E’ troppo smeraldino
il riflesso,
ed un po’ sporco
sbiadisce nel fissarlo
e non vedi il fondo.
Attira e inganna
– e il cervello è già fresco-
La guida nel timpano
consiglia “scansa il tuffo”:
sarebbe sciocco morire
in marea bipolare
o scaltra sabbia.
A che serve la vocina
se il ponte lasceresti crollare?
Sei già sparita,
non so se qua
o là, nel niente.
Dovrei comunque tentar la ricerca,
e non per te -non solo-
è il groviglio dietro che tenta.
Il passo vuole appigli
di terra solida,
non affonderò con te,
cerco valanghe di minuti
ancor sicuri: devo cercare.
Bè, era garbuglio, ma son felice
che sia garbuglio di più
e girovagare nel caso
dimenticando quasi
il fine.
Guarda quella porta e quell’altra!
-shh, non c’è nessuno!-
E quel vicolo cieco! decade lugubre..
-estasi quando chiuso è l’occhio-
Cemento sgualcito nello zoom,
l’udito sussulta al meccanico suono.
Mi inquieta il muover robotico,
disfatto striscia il feticcio
– Scappa, scappa, o non vedrai più.
Ma vedo solo prigioni arcaiche,
e vuoto è tutto
e tutto è
sorprendente.
Cosa cercavo?
E’ assenza distante
la tua voce distorta
nella chiamata,
e non servon più le istruzioni
-carta straccia sfuma il ricordo-
e non sei qua: sei là nel niente.
O forse galleggi
nello squarcio colorato,
occhio mostruoso
si sdoppia ed è inglobato
nel piede psichedelico.
Voglio continuare un poco
a stringere gli occhi
per non sgretolare
il caleidoscopio
o saltar dall’altra parte.
Sogno è maschera
e l’ultima galassia:
fluttuo.


2) Titolo: I miei passi hanno alzato la polvere

Lieve mi sono svegliata nel tormento annebbiato di una strada notturna
luci di lampioni come tagli aperti nel nulla
Su tutte le vene e le arterie del mondo
i miei passi hanno alzato la polvere
e ancora mi lacrimano gli occhi.


3) Titolo: Strade

Strade.
Traditrici tracce di percorso,
Rimaste asfaltate dalle lacrime.
Ancora.
Davanti ad una porta chiusa,
Estraggo la maniglia e imbocco una strada.


4) Titolo: Il girovagare


3 thoughts on “Strade e sogni: si vota per il quinto tema!

  1. Rosa

    La mia preferita è la numero 1: il caleidoscopio ha la sindrome di Patau. complimenti comunque a tutti,è sempre una scelta difficile!

  2. Elyos

    Ho letto e riletto tutte le poesie. Ma la mia scelta è ricaduta su: I miei passi hanno alzato la polvere. Questo tema l’ho trovato davvero interessante!!

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