poesie

Poesie: Votiamo per il tema numero 7!

Poesie: eccoci giunti ad una nuova votazione!
Anche questa volta il tema delle poesie è stato LIBERO e ci avete regalato versi meravigliosi!


UN PO’ DI REGOLE:

le poesie saranno pubblicate senza il nome dell’Autore per evitare eventuali condizionamenti.

Gli Autori che hanno partecipato dovranno, come sempre, inviare un messaggio alla pagina Facebook di scritto.io indicando il numero ed il titolo della poesia che intendono votare ENTRO IL 1 GIUGNO.

I lettori potranno votare lasciando un commento sotto questo articolo ed indicando numero e titolo della poesia preferita.

I voti dei lettori saranno sommati e costituiranno un unico voto a favore dell’ Autore più votato (es. la poesia di Caio riceve 3 voti dai lettori; la poesia di Tizio 2 voti= Caio riceve un voto dai lettori).

La poesia più votata in assoluto entrerà a far parte dell’antologia di scritto.io.

Buon viaggio tra i versi!


 

1) TITOLO: COME UNA FOGLIA

Sei arrivato così come sei andato via, come una foglia , senza far rumore ….
Ero sbadata, impreparata.
Impreparata alla felicità , ma tu come un uragano, con violenza, mi hai aperto gli occhi .
Ho visto stelle.
Ho visto il mare.
Ho visto il vento sulla faccia.
Ho visto il buio quando , mente mi baciavi , chiudevo gli occhi .

Si dice che i baci , quelli veri , vanno sentiti con gli occhi chiusi .

Ho visto lacrime nei miei occhi perché eri uno sbaglio
Ho visto lacrime nei tuoi occhi perché ero uno sbaglio .
La storia che non potrà mai essere.
La storia senza futuro.
Perché così deve essere .

Ho visto che avevi via, come una foglia, senza far rumore .

2) TITOLO: GLI AMANTI BRAVI

Non altro
se non che
le mani
la bocca
gli sguardi
del prima e
del mentre
indugino
sulla pelle
sulle labbra
negli occhi
anche dopo.
Che si senta
che non vogliono andare.
Non dopo sempre,
ma quel tempo
che serve
per regalare gli stessi,
del prima e
del mentre,
anche al dopo.
anche ad un solo attimo dopo.
Bravi Amanti
vi dico,
che l’uscita di scena
sia pari all’entrata
e attenzione a voi
veramente
vietato
che la maschera cali
avanti al sipario.
Performance fallita.
Si cambia teatro.

3) TITOLO: LA BARONESSA RAMPANTE TRASLOCA SULLE NUVOLE

Ognuno ha i suoi gusti
In fatto di cielo
Ed io lo preferisco con le nuvole bianche.
Si, proprio così:
Azzurro intenso e brillante
Con tante nuvole bianche.

Perché quando mi perdo in quel candore
Sono ancora la bambina che gioca
Sull’altalena all’ombra dei limoni
E mi piace riempirmi di schiuma profumata
All’ora del bagno
E fingere di avere la barba bianca.
Mangio lo zucchero filato gigante
Tra la folla festosa
Della festa di paese
Mentre qualcuno mi tiene per mano.

Il sabato di fine giugno
In tavola ci sono le fragole con la panna
Ancora ci rincorriamo per strada
Con la schiuma di carnevale
E sembriamo pupazzi di neve.

Poi sono a Vienna
Che guardo stupita la mia prima neve.

È il mio compleanno
La nonna ha preparato la sua torta imperfetta
Coperta di panna montata e ciliegie candite.

Si, proprio così:
A me il cielo piace azzurro
Purché abbia tante nuvole bianche.
E mi riempio gli occhi
Di azzurri, di bianchi e di grigi,
Mi tuffo nell’abbraccio accogliente
Di una nuvola soffice
E corro
Coi polmoni pieni di gioia, saltello,
Improvviso una danza,
Poi cado, rido.

Ed è stupefacente
Che in questo regno fantastico
Non esiste il “C’era una volta”.

Si, proprio così:
nel mio mondo
dentro le nuvole
Non c’è bisogno di raccontare storie
Né di ascoltarla
Perché storia più bella
Che possiate ascoltare
È sapere che qui
Persi tra le nuvole
siamo tutti bambini,
siamo tutti bambini per l’eternità.

4) TITOLO: VERDI OCCHI RISVEGLIANO

Silezio.
Solo regna su i miei pensieri.
D’un tratto però,
leggendari cancelli vengono aperti.
Verdi lame di luce su di me si scagliano,
trafiggendomi il cuore,
svegliando…Lui.

5) TITOLO: IO SOLA

Io sola contro il vento a seguire la marea.
A ridere, una primavera di fiori.
Gli occhi pieni di storie, accesi come fuochi.
Gli inverni, ossa gelate,
abbracci sospinti da nuvole leggere.
I baci son volati via.

Io sola a spezzare i cancelli.
A rendere lievi i passi stranieri.
A piangere sui deserti di pietre.
Le mani sul grembo ad attendere.
L’estate ha asciugato i volti di siepi.
Il sole ha bruciato gli antichi dolori.

Io sola contro il tempo,
a volare come un uccello.
A sognare un giovane sguardo,
un’onda di luce su terre oscure.
Un albero d’ulivo alza le sue braccia al cielo.
Io sola canto la speranza.

6) TITOLO: IL TRISTE SORRISO

Finito la show si siede il Clown distrutto,
e cela la tristezza sotto il trucco;
le labbra ancora con il sorriso,
mentre una lacrima scende lungo il viso;
medita gli amici che lo hanno tradito e gli amori finiti, e si ritrova vecchio stanco e senza più voglie,
e intanto il trucco si scioglie;
ma il Clown si deve rialzare,
e il trucco rifare,
perchè lo show deve continuare;
al pubblico deve far ridere,
perchè questo è il pane del suo vivere;
un uomo libero con il cuore in prigione,
e sul viso ritorna la finzione!

7) TITOLO: IL SENSO DI TE

Oh donna, la divina creazione
ti ha scelto in purezza di spirito
per il riscatto del mondo,
a cui hai donato il verbo del tuo seno.

Oh donna, genitrice del miracolo di vita
che in te si abbandona, come sarcofago
di amore sigillato dal fluido
del cielo e della terra.

Oh donna, regina del tuo stesso re,
che hai ottemperato al suo
abominevole nichilismo sociale,
divenendo tu stessa oggetto
di scellerato vilipendio, nel
sudiciume del suo spadroneggiare.

Oh donna, che ti culli
nei meandri della notte,
al canto di una ninna nanna
intrisa di calde lacrime,
ornata da timori inespressi
e parole mai pronunciate,
che allo sbocciare del nuovo dì,
sprigiona nell’aria il respiro
e il profumo del tuo nuovo sorriso.

Oh donna, non sarà un solo giorno,
a onorare la tua Essenza di bambina,
donna, madre, figlia, sorella, amica,
amante, confidente, ma l’amore
nel tempo, il rispetto e la cura
per un fiore fragile, nelle
vicissitudini delle intemperie,
ma audace nella semina di
solide radici, sempre pronte
a nuove infiorescenze.

8) TITOLO: LA PLACE DU ROI

Costruisci i miei sogni con me.
Assoggetta ogni mio riccio alla tua luna,
Ed i battiti,
Che fuggano verso il centro vulcanico.
Di nulla io mi vesto ai tuoi occhi;
Ogni velo è squarciato,
Ed il sorriso agonizza in diluizione.
Ad ogni pioggia,
Si lava la fine,
Si rinnova l’inizio.
Lentamente.

9) TITOLO: METAMORFOSI

Mi ripresento senza veli
a distanza di anni
per colorire questo foglio bianco
con una forma di amore
che tutto rende meravigliosamente inatteso.

Il mio corpo, la mia mente,
una parte del mio cuore
proiettati verso l’inconscio desiderio
di una metamorfosi agognata,
e non si frena il tempo
non si frena il battito del cuore
non si chiede all’amore.

Mi ripresento per ricercare
nell’improvvisa metamorfosi
la mia certa sostanza
nel prezioso attimo che mi è concesso.

10) TITOLO: SEI QUI

Sfioro il tuo cuore
E palpita il mio
Sogno oceani infiniti di sogni
Accanto a te
E so
Che nulla sarebbe senza di te
Vivo qui
Ma ancora distante
Questa volta tu ci sei
Per colorare gli istanti
E ti sono amica
Questo è il mio nuovo modo di amarti.

11) TITOLO: LA FOLLIA DEGLI AMANTI PERDUTI

Che dolcezza,
La tua mano fresca
Come rugiada
Sulla mia fronte febbricitante.
E che gioia
Le tue labbra fragilissime
Sulla mia bocca ardente.
Denti nei denti
E carne nella carne.
La follia degli amanti perduti
È la follia di chi,come Edipo,
Ha preferito accecarsi
Per trovare qualcuno
Che lo sostenga nel cammino.


 Via alle votazioni!

Pagina Facebook:

https://www.facebook.com/pages/scrittoio/718099481577730

 

7 thoughts on “Poesie: Votiamo per il tema numero 7!

  1. Cornetta Maria

    Provo a partecipare, senza pretese. Siete senz’altro più bravi di me. Ho più dimestichezza con la scrittura (compresi gli aforismi). Questa è la mia definizione di “follia”.
    LA FOLLIA
    Storie sciatte e perdute
    dentro istanti di pietra,
    dentro cieche speranze
    di occhi vuoti e lontani.
    Un pensiero furtivo
    abbandona la mente.
    Lo insegue e langue
    la parola smarrita
    e intanto vaga
    nell’eterna agonia
    di labirinti senza uscita.

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